Ponti da mettere in sicurezza: è pronto il piano da 16 milioni

27 Giugno 2023

La Provincia invia al ministero l’elenco: priorità alla struttura crollata tra Bellante e Sant’Omero Il presidente D’Angelo: affrontiamo le emergenze, ma la programmazione è su tutto il territorio

TERAMO . La Provincia stila l’elenco delle priorità per i ponti da mettere in sicurezza. Interventi, somme necessarie e periodi in cui realizzare i lavori sono specificati in una recente delibera firmata dal presidente Camillo D’Angelo. Si tratta del piano per far fronte alle emergenze che l’amministrazione ha inviato al ministero dei Trasporti impegnando i 16 milioni di euro assegnati da quest’ultimo al consolidamento delle infrastrutture stradali del territorio teramano.
LA RIPARTIZIONE DEI FONDI
Le risorse sono spalmate in sei anni, dal 2024 al 2029, e comprendono 27 interventi. «Sono quelli che, per motivi di sicurezza, rivestono maggiore urgenza», premette il presidente, «ma la pianificazione che stiamo mettendo a punto è molto più ampia e abbraccia tutti i ponti della viabilità provinciale». L’ennesimo campanello di allarme è suonato a fine dicembre, quando ha ceduto di schianto la struttura sul Salinello lungo la strada che da Bellante sbuca sulla Bonifica nei pressi di Sant’Omero. «È stato un caso che lì non passasse nessuno in quel momento», sottolinea D’Angelo, «ma la cosiddetta viabilità secondaria è utilizzata da tanti cittadini e anche da mezzi pubblici, per cui vanno evitati pericoli per l’incolumità pubblica».
GLI INTERVENTI PRINCIPALI
Il piano prevede l’impiego di oltre due milioni per i primi interventi tra 2024 e 2025, mentre il grosso della somma – poco meno di 14 milioni – sarà impiegato nel quadriennio successivo. Proprio a seguito del cedimento di dicembre, l’intervento più immediato è previsto per la provinciale 12, nella zona di Collerenti poco sotto Bellante, e per la 13, che si trova nella stessa zona e anch’essa sfocia lungo la Bonifica del Salinello. A quest’opera sono destinati 750mila euro, a cui se aggiungono 200mila per il ponte d’ingresso a Tossicia e circa 195mila per la rampa di uscita della Teramo-mare a San Nicolò. L’elenco delle priorità è lungo e comprende lavori di consolidamento a Controguerra (1,1 milioni), Castelli (684mila euro), ma anche strutture lungo il tratto dell’ex statale 80 a Ripattoni, Bellante (ponte Mazzone) e in contrada Fiumicino, con 300mila euro ciascuno. Tra gli interventi più rilevanti ci sono quello da mezzo milione di euro per il “ponte dei suicidi” lungo la ex statale 491 a Tossicia e quello da 750mila euro per il viadotto di Pineto sulla provinciale 28. La somma più consistente, poco meno di tre milioni, è destinata al ponte di Villa Passo nel territorio di Civitella, ma ulteriori interventi sono previsti per la Bonifica del Fino, Bisenti, due ponti sul Mavone e quello lungo la 34 al confine di Castiglione Messer Raimondo, nonché il ponte dello Stampalone a Cellino Attanasio e strutture a Silvi e in contrada la Stracca ad Atri.
EMERGENZE E CONTROLLI
Agli interventi elencati nel documento inviato al ministero si aggiungono i lavori di messa in sicurezza avviati grazie a precedenti risorse a disposizione dalla Provincia. Gli addetti dell’ente sono anche impegnati, soprattutto dopo le ultime ondate di maltempo, nei controlli sulle strutture che destano le maggiori preoccupazioni per la loro stabilità. L’attenzione è rivolta, in particolare, a ponti che si trovano in località Sant’Arcangelo nei pressi di Mosciano e lungo la viabilità raggiunge la stessa zona dalla statale 80. «Si tratta di un’attività intensa, non solo programmatoria ma anche di verifica e operatività immediata», conclude il presidente, «che abbraccia tutto il territorio provinciale per prevenire potenziali pericoli».
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