Ponzano si apre, in 72 devono lasciare le case

14 Febbraio 2017

A Civitella spaccata la provinciale 8, danni anche a una linea elettrica La statale 81 sprofonda, è interrotta tra Val Vomano e Penna Sant’Andrea

TERAMO. In una terra martoriata anche i numeri sembrano perdere senso. Perchè le frane, ormai, non si contano più. A Penna Sant’Andrea crolla un tratto della statale 81, a Ponzano la terra minaccia le case e spacca la strada. Le immagini raccontano un paesaggio che sembra di guerra: l’asfalto aperto, 19 case sgomberate, 72 persone che da un momento all’altro sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni e un fronte frana che avanza minaccioso rompendo anche la linea elettrica della media tensione. Per quei pochi residenti che sono rimasti luce assicurata solo grazie ad un generatore. «Una situazione drammatica, forse ancor più di quella di Ripe perchè qui la frana incombe sulle case» dice il sindaco di Civitella Cristina Di Pietro che in questi giorni corre da un fronte all’altro e che ieri pomeriggio è passata da una casa all’altra con pompieri e tecnici. «Abbiamo già interessato la Protezione civile», dice, «perchè qui la situazione è veramente difficile». La strada provinciale 8, nel tratto che attraversa la frazione, è stata chiusa al traffico: l’asfalto si è spaccato in due. Ma quello che maggiormente preoccupa sono le lesioni riscontrate nelle abitazioni. «Gli edifici hanno riportato dei danni molto gravi e soprattutto estesi» dice il primo cittadino arrivato sul posto insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri. E alla domanda di futuri altri sgomberi risponde: «Adesso non posso dirlo, ma è evidente che nelle prossime ore bisognerà fare altri controlli mirati per capire quello che è successo e sta succedendo».

PENNA SANT’ANDREA. Le frane non risparmiano nemmeno le strade statali. Da ieri mattina è crollato un tratto della Ss 81 fra Penna Sant’Andrea e Val Vomano. Il tratto, al chilometro 50+800 è stato immediatamente chiuso e sono intervenuti i tecnici dell’Anas, che ha già fatto l’affidamento dei lavori per ripristinare la sede stradale. In qualche giorno dovrebbe essere ripristinata una viabilità provvisoria. La situazione preoccupa non poco il sindaco di Penna Severino Serrani, anche perchè è chiusa anche la strada provinciale 36 che da Penna Sant’Andrea porta alla vallata del Fino: «I rilevanti eventi franosi che si stanno verificando in questi giorni hanno gravemente compromesso anche la viabilità comunale, percorribile con la massima prudenza. Questa situazione così drammatica va ad aggiungersi a quella già disastrosa causata dagli eventi sismici. Ad oggi sono 125 gli sfollati, 87 le ordinanze di sgombero, parte del centro storico è interdetta, tre delle quattro chiese sono inagibili, resta vietato l’ingresso anche ad una parte del cimitero. È’ impossibile riuscire perfino a tamponare le urgenze quotidiane: attendiamo risposte concrete con stanziamenti ingenti e urgenti da parte del governo. Sarebbe essenziale includere il Comune di Penna Sant’Andrea tra quelli già inseriti nel cratere».

Ma una buona notizia c’è: l’Anas ha riaperto al traffico la strada statale 80, chiusa il 4 febbraio a causa della caduta di massi fra Campotosto e Crognaleto. Il transito è regolato a senso unico alternato con semaforo, per consentire la prosecuzione dei lavori di messa in sicurezza ai paramassi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA