Ponzio spiega il progetto per Roseto
Patto da 4 milioni con il Comune per Arena 4 Palme e parcheggi: «Così ridurremo traffico e inquinamento»
ROSETO. Riduzione del traffico cittadino, meno inquinamento atmosferico e acustico, parcheggi sempre disponibili, importanti opere pubbliche a costo zero per la collettività. È una città più ricca e ordinata quella prospettata dall’azienda Dimensione solare di Notaresco, che fa capo al gruppo Ponzio di Pineto, i cui responsabili hanno presentato proprio in questi giorni una proposta di project financing, cioè un accordo tra pubblico e privato, che a breve sarà valutata dal consiglio comunale. In pratica gli imprenditori pinetesi propongono al Comune di Roseto l’acquisto e l’ammodernamento dell’Arena 4 Palme; l’acquisto e la riqualificazione dei parcheggi nell’area adiacente la stazione ferroviaria; la realizzazione di nuovi parcheggi su tutto il lungomare centrale oltre che nelle vie Marina e Marco Aurelio; la riqualificazione della pineta centrale di Roseto. Il tutto a proprie spese, comprese le ristrutturazioni degli impianti, mentre il Comune diventerebbe proprietario dell’Arena 4 Palme, che continuerebbe a gestire, così come dei parcheggi adiacenti alla stazione, attualmente di proprietà delle Ferrovie che nel frattempo ha messo in vendita tali aree. In cambio Dimensione solare chiede di poter gestire per i prossimi trent’anni i parcheggi che andrebbe a realizzare. L’operazione si potrà concretizzare solo dopo il passaggio in consiglio comunale e la successiva pubblicazione di un bando cui potranno partecipare aziende di ogni Paese europeo, le quali si potranno aggiudicare l’appalto purché la loro proposta sia migliorativa rispetto a quella già pervenuta in Comune da parte del gruppo Ponzio.
«Il Project prevede un investimento totale di 4.110.400 euro», si legge in una nota di Dimensione solare, «che comprende da una parte la realizzazione a cura del privato di opere pubbliche per un totale di 2.330.000, l’acquisizione delle aree relative all’Arena 4 Palme e all’ex parcheggio e deposito delle ex-Ff.ss. adiacente la stazione centrale e, dall’altra, l’affidamento a privati per trent’anni della sosta regolamentata». L’azienda provvederebbe anche al servizio di accertamento delle violazioni alla sosta con l’impiego di ausiliari del traffico. «L’obiettivo generale del nostro progetto», si legge ancora nella nota dell’azienda, «è di dimostrare l’efficacia di politiche, strategie, modelli e tecnologie innovative per ridurre l’inquinamento atmosferico causato dalla congestione e le emissioni del traffico veicolare nelle città, per soddisfare standard di qualità dell’aria regolata dalla legislazione europea e nazionale attraverso la realizzazione di un sistema di controllo in remoto, diffuso e dinamico dei parametri ambientali urbani, della automazione della sosta, diminuendo di fatto l’impatto ambientale del traffico generato da chi cerca un parcheggio e la relativa congestione del traffico, annullando le occupazioni abusive degli stalli, efficentando il controllo e il monitoraggio degli stessi rendendo la città più vivibile». Altro obiettivo del progetto è creare un maggiore ricircolo dei veicoli, riducendo così il tempo che i conducenti impiegano per trovare un posteggio; aumentare la disponibilità di posti nelle vicinanze delle aree commerciali cittadine; migliorare l’accesso alle aree commerciali dando un impulso all’attività economica nel centro di Roseto.
Federico Centola
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