“popolari con teramo” e “Abruzzo insieme” alla finestra

Tramonta la possibilità di accordi ufficiali in vista del ballottaggio per Alberto Covelli (nella foto). L’ex candidato sindaco e le sue due liste civiche, “Popolari con Teramo” dell’ex vicesindaco...
Tramonta la possibilità di accordi ufficiali in vista del ballottaggio per Alberto Covelli (nella foto). L’ex candidato sindaco e le sue due liste civiche, “Popolari con Teramo” dell’ex vicesindaco Alfonso Dodo Di Sabatino Martina, e “Abruzzo insieme”, il movimento dell’ex assessore e attuale consigliere regionale Gerosolimo, hanno caldeggiato a lungo un eventuale apparentamento con l’uno o l’altro dei due candidati sindaco che domenica prossima si giocheranno la vittoria nella sfida finale. A poche ore, però, dalla scadenza del termine per l’intesa che garantirebbe al raggruppamento civico fuoriuscito dal centrodestra di avere una rappresentanza più ampia in consiglio e un ruolo nella futura giunta, le trattative hanno subìto una drastica battuta d’arresto. «Gli apparentamenti non si faranno», conferma Di Sabatino Matina, «non sono più possibili sia per motivi tecnici che politici». È più questo secondo motivo, rispetto alle difficoltà consistenti ma non insormontabili di carattere procedurale, a rendere di fatto impossibile un’intesa ufficiale con gli schieramenti ancora in campo. «Non ci sono le condizioni», fa sapere l’ex vicesindaco, «anche e soprattutto per rispetto agli elettori». L’alleanza in questa fase della campagna elettorale dei civici di Covelli con una delle coalizioni già formate, infatti, toglierebbe posti in consiglio alle liste che già al primo turno sono state al fianco di Giandonato Morra nel centrodestra e di Gianguido D’Alberto nel centrosinistra. La rinuncia ad apparentamenti formali, per quanto mai auspicati ufficialmente dai due aspiranti alla fascia tricolore che domenica si affronteranno al ballottaggio, non esclude comunque altre forme d’intesa non ufficiali che potrebbero essere definite anche la settimana prossima. In questo caso, però, Covelli e i suoi avrebbero tutto l’interesse ad appoggiare Morra. In caso di sua vittoria, infatti, avrebbero un posto sicuro nel prossimo consiglio comunale. Se invece a prevalere dovesse essere D’Alberto, non ci sarebbe spazio neppure per Covelli tra i banchi dell’opposizione. Per effetto del meccanismo di ripartizione dei seggi con la coalizione di centrodestra, che ha ottenuto una percentuale più alta rispetto a quella di centrosinistra, Covelli resterebbe a casa nonostante con il suo 5,12% abbiamo superato di molto lo sbarramento che permette l’accesso all’attribuzione dei posti in consiglio comunale. Con D’Alberto, però, potrebbero essere ipotizzata anche una collaborazione esterna che non esclude del tutto l’eventualità di un accordo. (g.d.m.)

