Porchetta, doppia sagra a Colledara e Campli

Giorni diversi per evitare la sovrapposizione delle storiche manifestazioni Stasera apre la kermesse della Valle Siciliana, dal 18 spazio alla realtà farnese
TERAMO. Si rinnova anche quest’anno il tradizionale appuntamento con le sagre della porchetta di Colledara e di Campli. Le due kermesse gastronomiche sono state presentate ieri mattina nella sede del Bim a Teramo e si svolgeranno in due distinte settimane evitando la sovrapposizione che si era verificata negli anni precedenti. Si parte stasera fino a lunedì prossimo con la 18esima edizione della sagra della porchetta di Colledara. I maestri porchettai - Giampaolo Mercurii, Jonny e Daniele Mercurii, Nicolino e Manuela Mercurii, Peppino D’Alberto & Figli, Gentilino e Mauro Pallotta, Adriano Antenucci, Gianni De Sanctis, Marco e Piero Di Gennaro, Lucio Di Stefano - prepareranno la succulenta pietanza della tradizione che potrà essere gustata in ogni giorno della manifestazione. L’arte della porchetta nel centro della Valle Siciliana vanta oltre un secolo e mezzo di storia e si tramanda di generazione in generazione secondo l’antica ricetta. Ogni pomeriggio alle 17 apertura degli stand gastronomici e dalle 21 intrattenimento musicale. Stasera si esibisce la “Massimo Di Matteo band”, domani sera, i “Masters in concerto”, domenica sera i “Media Sound” e lunedì, nella serata di chiusura, i “Tri in concerto”, un tributo al rock italiano. «Un appuntamento che valorizza da ormai diciotto anni il prodotto principe del territorio», ha dichiarato il sindaco Manuele Tiberii, «richiamando ogni anno nel nostro paese migliaia di appassionati per una pietanza che si contraddistingue in ambito regionale per le sue caratteristiche di eccellenza, tipicità e genuinità».
Da sabato 18 agosto a giovedì 23 prenderà avvio la sagra della porchetta italica di Campli giunta alla 47esima edizione che si caratterizza per l’elezione del miglior maestro porchettaio dell’anno da una giuria che assegnerà anche il premio speciale della critica, il “Sigillo del Guerriero” creato dal maestro orafo camplese Massimo D'Amario e dedicato alla memoria di Nicola Biagio Natali, storico presidente della giuria scomparso.
Dieci maestri porchettai - Nicolino Mercurii di Colledara (vincitore 2017), Luciano Bosica di Teramo, Azienda agricola De Federicis di Basciano, Massimo Fagioli di Campli, Fulvio Pallotta di Campli, Daniele Bosica di Castellalto, Viro Galliè di Nereto, Lucio Di Stefano di Colledara, Emidio Falasca di Teramo e Loretta Lelii de La Traversa di Campli – parteciperanno all’evento che l’anno scorso ha registrato più di 100mila presenze e con 300 porchette servite. Una kermesse che vedrà eventi culturali come il convegno “Porchetta di Campli: passato, presente e futuro”, di mercoledì 22 agosto (alle ore 18), sportivi con la quinta edizione della "Cicloturistica Città di Campli" organizzata dall'associazione Asd Monti Gemelli Bike di domenica 19 e musicali con intrattenimento nelle piazze Vittorio Emanuele e San Francesco e in largo Brunetti. E' previsto il servizio di navette gratuite dei visitatori dai parcheggi messi a disposizione. «La storica sagra della Porchetta Italica», ha spiegato il primo cittadino di Campli Pietro Quaresimale, «rappresenta l’occasione per venire a visitare uno dei borghi più belli d’Italia, che punta decisamente sul binomio cultura e gusto per la promozione turistica del territorio. Tra le novità dell’edizione l’ampliamento della kermesse gastronomica, che dura un giorno in più, l’attenzione all’accoglienza dei visitatori e gli eventi culturali collaterali».
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