«Porta Madonna, i parcheggi sono da incubo»

5 Aprile 2023

Fracassa: le misure non rispettano il contratto e in alcuni stalli ci sono le buche

TERAMO. Prosegue la battaglia del consigliere comunale Franco Fracassa contro la gestione delle strisce blu in città. Nel mirino: dimensione degli stalli e stato delle aree parcheggio. Fettuccia metrica al seguito, Fracassa ha ripreso il tour negli spazi dove insistono i parcheggi della Easy Help: dopo via Savini e piazza Verdi, ieri è stata la volta di largo Madonna delle Grazie. «Su un asfalto distrutto in più punti ci sono gli stalli, spesso delimitati solo dalla linea blu continua, dove parcheggiare è un'impresa. Posti a pagamento che sono, inoltre, fuori norma: cioè di dimensioni inferiori rispetto a quanto previsto dal progetto che Comune e Easy Help hanno sottoscritto», ha detto Fracassa, sottolineando come le giustificazioni fornite dall'assessore Antonio Filipponi nei giorni scorsi siano «inconsistenti». Se per il Comune e la società che gestisce il servizio le dimensioni sono a norma perché rientrano nei parametri previsti da circolari del ministero, per il consigliere «questo poco rileva: l'accordo fra le parti prevede altre misure che non sono state rispettate. Non solo: gli stalli qui sono venti in più dello stabilito. Una condizione di illegalità che si consuma addirittura davanti al tribunale: stalli di due metri e 20 anziché di due e 50, molti non delineati in verticale e collocati su buche d'asfalto disastrose. Mi chiedo come si possa pretendere il pagamento per parcheggi di questo genere. E come faccia, ad esempio, una persona disabile ad usufruirne», ha incalzato Fracassa. Poi l'invito ai candidati sindaci «a presentarsi mercoledì davanti alla caserma dei carabinieri, dove c'è un'area parcheggio anche lì non a norma nelle dimensioni degli stalli: vorrei sapere da loro se e come intendono risolvere questa grave situazione», ha concluso il consigliere. (v.m.)