Porta stupefacenti al compagno in carcere

14 Gennaio 2023

Bloccata dagli agenti con 42 pasticche di droga e una carta di credito nascoste nelle parti intime

TERAMO. Gli agenti di polizia penitenziaria sventano un altro tentativo di far entrare droga nel carcere di Castrogno, in questo caso 42 pasticche di sostanza stupefacente.
A dare la notizia è il sindacato Sappe. Scrive il segretario provinciale Giuseppe Pallini: «Al reparto colloqui si è presentata una donna italiana per incontrare il convivente detenuto. Gli accertamenti della polizia penitenziaria hanno scoperto che la donna aveva abilmente occultato nelle parti intime sostanza stupefacente del tipo “subxone” e una carta di credito per consegnarli al convivente detenuto in occasione del colloquio. Il nostro encomio va ai colleghi in servizio a Teramo, coordinati dal dirigente di polizia penitenziaria Livio Recchiuti, che mantengono alta la guardia, opponendo la propria azione con grande professionalità a garanzia della legalità, come in questa occasione, per altro senza l’ausilio di unità cinofile, più volte invocato dal Sappe come servizio imprescindibile per evitare lo spaccio di droga nelle carceri».
Il Sappe, inoltre, evidenzia che, sempre nella giornata di giovedì, in una cella è stato ritrovato un telefono cellulare e otto schede sim. Il ritrovamento è avvenuto durante la perquisizione nel reparto detenuti circuito comuni. Donato Capece, segretario generale del Sappe, in una nota plaude «alla professionalità, alla abnegazione e all’astuzia del personale operante. Ogni giorno la polizia penitenziaria porta avanti una battaglia silenziosa per evitare che dentro le carceri italiane si diffonda l’illecita introduzione ed il possesso di telefoni cellulari nonché lo spaccio di sostanze stupefacenti sempre più capillare e drammatico, stante anche l’alto numero di tossicodipendenti tra i detenuti, di sostanze stupefacenti».(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .