Portale turistico, Nugnes replica: «Nessun favoritismo alle ditte»

Il sindaco e l’assessore D’Elpidio rispondono all’opposizione: «Incarico rinnovato in base ai risultati» Controffensiva anche sul calo di presenze: «Non ci sono ancora dati ufficiali da parte della Regione»
ROSETO. «Sulla promozione turistica della nostra città si sono lette diverse inesattezze e molte falsità, messe in giro ad arte da chi, piuttosto che studiare le carte, preferisce solo fare disinformazione per il proprio tornaconto personale e politico». È la replica del sindaco Mario Nugnes e dell’assessore al turismo Annalisa D’Elpidio alle critiche dei consiglieri di opposizione Teresa Ginoble e Francesco Di Giuseppe sull’affidamento del sito VisitRoseto e alla gestione della promozione turistica.
Gli amministratori respingono le accuse sulla riduzione delle presenze e specificano in cosa consiste l’affidamento. «Non ci sono ancora dati ufficiali sulle presenze per il 2023 da parte della Regione e quelli che girano sono non confermati», spiegano Nugnes e D’Elpidio, «già questo dovrebbe far capire l’attendibilità di certi numeri che stanno facendo girare. Se ciò non bastasse, si sta facendo passare un concetto errato rispetto ai fondi finalizzati alla promozione turistica del nostro territorio. Infatti l’amministrazione ha stanziato quest’anno 60mila euro per il progetto di promozione turistica affidato a due diverse ditte, che garantiranno oltre alla gestione di VisitRoseto anche le spese per il per il portale PayTourist che gestisce l’imposta di soggiorno, il servizio grafica, la produzione di video, foto e materiale legato alla comunicazione turistica della nostra città e la gestione dei social». Sulla proroga dell’incarico, inoltre, gli amministratori precisano che «nell’affidamento iniziale si contemplava il rinnovo per tre anni, che però poteva avvenire solo in seguito a verifiche dell’adempimento di tutte le condizioni previste nel contratto. Queste condizioni sono state verificate e abbiamo proceduto al rinnovo». Nugnes e D’Elpidio, dunque, non risparmiano bacchettate ai consiglieri di opposizione. «Ginoble parla di incarichi dati agli amici, dimenticandosi che nella passata amministrazione, della quale lei era una dei leader, ha riconfermato l’incarico sempre alla stessa società per cinque anni, malgrado non siano mai stati forniti report sul lavoro svolto», concludono, «lo stesso fa Di Giuseppe che, da cinque anni, collabora in Regione nello staff degli amministratori in quota Fratelli d’Italia senza avere vinto concorsi pubblici. Siamo davanti a meri attacchi politici da parte di chi ha solo affondato Roseto e i suoi obiettivi turistici, permettendo a città limitrofe di crescere e superarci».
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