Porticciolo e ponte, Provincia in silenzio

Il sindaco ha chiesto un incontro a ottobre per capire lo stato dei lavori ma non ha ricevuto risposta
ROSETO. Braccio a mare al porticciolo e ponte sul fiume Vomano, due opere importanti che ancora non vedono la luce, sulle quali la Provincia dovrebbe esprimersi. E' il pensiero del sindaco Sabatino Di Girolamo, che ha chiesto un incontro alla Provincia il 21 ottobre scorso per parlare di braccio a mare, ponte sul Vomano e della possibile nuova sede del liceo Saffo ma, ad oggi, ancora non ha ricevuto risposta.
I lavori per il braccio a mare sarebbero dovuti iniziare a dicembre, dopo il completamento del piccolo braccio di circa 50 metri a carico del Comune, ma allo stato attuale ancora non cominciano: il motivo è che l’impresa aggiudicataria dell’appalto, la Savigi costruzioni (la stessa che ha realizzato la pista ciclabile a Roseto) si è tirata indietro, e attualmente c’è un contenzioso tra la ditta e la Provincia di Teramo. La Provincia, infatti, era in attesa dell’integrazione al piano operativo di sicurezza, ma la ditta non lo ha mai inviato. La ditta, invece, accusa la Provincia di aver ritardato le operazioni di consegna dei lavori. La situazione, dunque, è critica: a breve si dovrebbe sapere se la Provincia potrà scorrere in graduatoria, e scegliere così un’altra ditta, o se sarà costretta a indire una nuova gara, rischiando che i tempi per l’inizio dei lavori si allunghino notevolmente.
Più grave, forse, è la situazione del ponte ciclo-pedonale sul Vomano: il 23 giugno 2017 ci fu una cerimonia in pompa magna dove erano presenti assessori e consiglieri regionali dell’epoca, e tutti dissero che il ponte sarebbe dovuto essere pronto in 6 mesi. I lavori, però, andavano già dall’inizio a rilento, e fu annunciata un’altra scadenza, ossia giugno 2018. I mesi passano, la ditta lavora un giorno sì e due no e, allo stato attuale, il ponte ancora non c’è e i lavori sono fermi.
Luca Venanzi

