Porto, i progetti e le sfide per guardare al futuro

Il presidente dell’Ente Ferrante: «Pronto il piano regolatore atteso da 20 anni» In arrivo anche strutture per la piccola pesca e la gestione del mercato ittico
GIULIANOVA. Tante le iniziative che l’Ente porto ha in programma per il rilancio di tutte le attività comprese nell’area portuale. Durante la conferenza stampa tenutasi ieri mattina sono stati illustrati dal presidente Valentino Fabrizio Ferrante gli obiettivi raggiunti durante l’anno, i punti programmatici relativi al 2022, assieme alla presentazione del calendario fotografico dell’ente, a tiratura limitata di 500 copie, distribuite in forma gratuita. «Nei primi mesi del nuovo anno», ha detto Ferrante, «avremo il piano regolatore portuale: sono vent’anni che aspetta di essere adottato. Attualmente è in fase di approvazione da parte del consiglio regionale. È la base necessaria per poter realizzare diverse iniziative previste per lo sviluppo dell’area portuale».
Entro il mese di marzo l’Arap, l’azienda regionale per le attività produttive, terminerà la sostituzione, già in fase esecutiva, delle torri faro assieme al relamping, l’installazione di lampade a led. L’Ente ha partecipato a un bando che ammonta a circa 190 mila euro: a beneficio della piccola pesca, saranno realizzate delle strutture quali tettoie fisse, uno shelter, ovvero un container abitativo che fungerà da punto di soccorso, e saranno installati dei defibrillatori su tutta l’area portuale. Infine verrà realizzata una linea di conduttura di acqua di mare corrente per il lavaggio del pescato.
Fra le azioni intraprese nel 2021, da realizzarsi nel corso del nuovo anno, l’Ente porto ha manifestato intenzione di prendere parte al consorzio a cui sarà affidata la gestione del mercato ittico. «Parteciperemo al costituendo consorzio, di cui faranno parte tre organizzazioni dei produttori e tre commercianti, rappresentando la parte pubblica», precisa Ferrante, «l’obiettivo è quello di rilanciare il mercato ittico con una gestione diretta, per far sì che torni gli antichi splendori». L’Ente porto ha aderito al progetto Life Marines, per intercettare dei fondi europei che consentono di realizzare interventi e strutture per preservare l’ambiente, trasformando il porto in un “porto green” con impianti fotovoltaici ed isole ecologiche.
Assieme al Circolo Nautico e alla Lega Navale, il vecchio pontile assegnato dalla Provincia in comodato, sarà destinato all’attracco delle imbarcazioni che ospitano disabili e all’attività sportiva. Presenti alla conferenza anche il direttore dell’Ente Fabio Di Serafino, il fotografo Paolo Silvestri che ha curato le immagini del calendario, e il sindaco Jwan Costantini che ha dichiarato: «Sono convinto che nel corso degli anni riusciremo a trasformare il nostro porto da regionale a degno di interesse nazionale e ad importare diverse manifestazioni all’interno, quando la situazione pandemica ce lo permetterà. Avevamo una problematica incresciosa nei confronti della città: un mercato ittico in perdita fisiologica da circa dieci anni, su cui l’amministrazione comunale assieme all’Ente porto ed altri attori hanno voluto scommettere» .
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