Porto, sbloccati i fondi per il nuovo braccio

Arrivano 900mila euro per eseguire i lavori dopo il crollo dovuto alla mareggiata del 2017
GIULIANOVA. Sbloccati dal Provveditorato alle opere pubbliche i 908 mila euro a suo tempo stanziati dalla Regione per il ripristino della parte ammalorata del nuovo braccio del molo nord. I lavori inizieranno con molta probabilità nel prossimo mese di ottobre per non interferire in maniera negativa con la stagione balneare iniziata ufficialmente domenica scorsa. Com’è noto, una grossa mareggiata nell’inverno 2017 determinò il crollo, per una lunghezza di circa 200 metri, della massicciata lato nord dell’opera appena realizzata. In pratica il collaudo dell’intervento eseguito dalla forza della natura, a poche settimane dalla chiusura del cantiere, si è rivelato fatale. Infatti, in quel frangente, dietro la spinta delle correnti e della forza del mare in burrasca, non si determinò solo il collasso di una parte consistente della lunga scogliera artificiale, ma prima ancora quegli stessi elementi causarono un grande escavo sul fondo del mare in prossimità della base del manufatto causando in tal modo lo shock strutturale con relativa caduta in acqua di centinai di massi. Da qui la chiusura del cantiere con divieto di entrata nell’area. Tutto è ancora fermo a quel tempo in attesa della ripartenza che finalmente sta per arrivare. I nuovi lavori riguarderanno innanzitutto il riempimento dell’escavo con sabbia che verrà prelevata con idrovora dalla zona a sud della massicciata e poi, una volta ripristinato il fondale, si provvederà a riposizionare i massi lungo quella parte collassata. Per questi motivi, con lavori che intorbidiranno le acque, il complesso intervento verrà compiuto dopo l’estate. Il progetto di ripristino è stato già elaborato anche sulla base di rilievi subacquei effettuati da una società milanese specializzata. Tutte le autorizzazioni necessarie sono state acquisite e il Provveditorato alle opere pubbliche, su sollecitazione della Regione, ha accettato la condizione di svolgere i lavori per la messa in sicurezza di quanto realizzato nell’ambito dell’intervento previsto dal primo lotto. Il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis, con delega ai porti, è ovviamente soddisfatto per la felice conclusione dell’iter: «Finalmente siamo giunti al termine di un cammino burocratico che ha purtroppo determinato il fermo dei lavori. Ora si potrà ripartire con il secondo lotto che prevede l’allungamento del braccio di ulteriori 85 metr». Dello stesso tenore le affermazioni di Marco Verticelli, presidente dell’Ente porto Giulianova:« È un’ottima notizia. Con la ripresa dei lavori il porto potrà acquisire una maggiore sicurezza a vantaggio di tutti ed in particolare dei lavoratori del mare, dei diportisti e di chi abitualmente si serve della nostra infrastruttura». (al.al.)
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