Porto, è pronto il piano regolatore

Verticelli: «Sarà la base certa per progettare il futuro del bacino»
GIULIANOVA. Ci sono voluti 21 anni affinchè il Piano regolatore del porto giuliese divenisse realtà. O quasi, visto che dovrà affrontare ancora tra qualche mese l’esame finale del consiglio regionale. Intanto è stato pubblicato sul Bura e ci saranno a disposizione i 60 giorni di rito per eventuali osservazioni. Afferma Marco Verticelli, presidente del Consorzio Ente Porto: «Concluso l’iter, il bacino giuliese sarà in linea con i porti di Vasto e Pescara che sono già dotati di strumenti di pianificazione. Anche per Ortona sono state avviate le procedure per poter attivare un proprio Prp».
Il progetto di piano regolatore dello scalo giuliese ha preso l’avvio dalla situazione di fatto del bacino su cui è stata calata una ipotesi di pianificazione sottoposta nel tempo, attraverso vari passaggi tecnici, alla verifica e ai pareri dei numerosissimi enti interessati. Sottolinea Verticelli: «Nel corso del tempo la stessa legislazione in materia ha subito notevoli modifiche ed evoluzioni per cui apportare varianti sostanziali avrebbe significato dover ricominciare tutto daccapo, privando così ancora per un lungo periodo il nostro porto di uno strumento essenziale. L’attuale conformazione della proposta muove quindi da una concertazione che negli ultimi anni si è prodotta tra Regione Abruzzo, guardia costiera e Comune di Giulianova».
Verticelli conclude affermando che non si stancherà mai di ripetere che per quanti limiti e manchevolezze possa avere, il Prp rimane un solido e insostituibile fondamento, una base certa per immaginare e progettare il futuro dell’infrastruttura. Intanto l’Ente Porto giuliese sta pensando di organizzare incontri con la cittadinanza per approfondimenti e riflessioni riguardanti il porto e il suo strumento urbanistico.
Alfonso Aloisi
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