Positivo alla cannabis ma assolto

6 Febbraio 2018

Non è stato provato che guidasse l’auto in stato di alterazione

TERAMO. Il tribunale di Teramo (giudice onorario Carla Fazzini) ha assolto perché il fatto non sussiste un giovane di Torricella Sicura, B.A. di 37 anni, dall’accusa di aver guidato la propria vettura in stato di alterazione psicofisica da stupefacenti. Il giovane – difeso dall’avvocato Luca Carbonara – nel 2016 venne fermato dalla Polstrada per un controllo a Mosciano. Risultato positivo ai cannabinoidi sia al test salivare che a quello sanguineo, subì il ritiro della patente e la confisca dell'auto e venne rinviato a giudizio. Il processo, però, ha accertato che B.A. non venne sottoposto ad un accertamento di carattere medico – ritenuto essenziale dalla Cassazione – che avrebbe consentito di valutarne lo stato di alterazione psico-fisica in quel momento. Il giudice, inoltre, fa notare come gli agenti della Polstrada avessero riscontrato nel giovane solo sonnolenza e un linguaggio disarticolato, senza poter riferire con certezza che avesse assunto cannabinoidi immediatamente prima di porsi alla guida. Non essendo provato dunque che guidasse in stato di alterazione a causa dell’assunzione di droga, il giovane è stato assolto con formula dubitativa.(d.v.)
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