Possibile la riapertura del centro diurno per disabili

21 Luglio 2016

MONTORIO. Buone notizie per il centro diurno “Il Laboratorio” di Villa Brozzi, costretto a chiudere per mancanza di fondi lo scorso 1° luglio. Il centro, che ospita le attività di lavoro di 18...

MONTORIO. Buone notizie per il centro diurno “Il Laboratorio” di Villa Brozzi, costretto a chiudere per mancanza di fondi lo scorso 1° luglio. Il centro, che ospita le attività di lavoro di 18 ragazzi disabili, dovrebbe riaprire a settembre. Il condizionale è ancora d'obbligo visto che le trattative tra l'Unione Italiana Ciechi che lo gestisce e gli enti sono ancora in corso. Ad annunciarlo è il sindaco di Montorio Gianni Di Centa, che l’latro ierii, con l'assessore comunale alle politiche sociali Anna Foglia, ha incontrato il presidente dell'Unione Italiana Ciechi Italo Del Giovine. «Abbiamo individuato possibili soluzion», ha detto Di Centa, «a quello che è stato un taglio sostanzioso da parte dell'istituto di formazione dell'Unione Italiana ciechi (Irifor) al progetto "Fare e rifare: esperienze concrete per l'autonomia”». Il primo cittadino, pertanto, ha annunciato un aumento del contributo da parte del Comune, che da cinquemila euro (somma erogata lo scorso anno) passerebbe a diecimila euro. A questo va ad aggiungersi anche l'impegno di altri enti come il Comune di Isola, la Comunità Montana del Gran Sasso e il Consorzio Bim.

«La prossima settimana», ha concluso il primo cittadino, «incontreremo le famiglie dei ragazzi per condividere con loro il percorso che ci porterà alla riapertura». L'ex edificio scolastico di 220 metri quadrati, che si trova a Villa Brozzi, a quattro anni esatti dall'inaugurazione, è stato costretto a chiudere per mancanza di fondi mandando a casa sia i ragazzi che provengono da tutto l'entroterra, Teramo compresa, che gli educatori. I ragazzi sono impegnati in varie attività che vanno dalla realizzazione di cestini in vimini alla coltura di piante. (c.d.l.)

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