Post-sisma, arrivano i commissari
Il Comune intima ai consorzi fermi: «Progetti entro il 15 marzo»
MONTORIO. A Montorio il Comune ha inviato ai presidenti dei consorzi post-sisma fermi i preavvisi di commissariamento per la ricostruzione 2009. Sono 34 gli aggregati del centro storico per un valore di 70 milioni di euro per i quali non è stato presentato, dopo undici anni dal sisma, alcun progetto. Se entro il 15 marzo non saranno presentate le pratiche il Comune procederà con la nomina dei commissari ad acta, per i quali, nei prossimi giorni, si aprirà il bando per l’iscrizione all’albo. «A Montorio la ricostruzione è ferma», ha spiegato il sindaco Fabio Altitonante, «siamo l’ultimo comune d’Abruzzo, l’unico in cui il centro storico è rimasto al 2009. Le nostre azioni non vogliono essere una guerra contro i progettisti, ma è l’ora della responsabilità: chi è in grado vada avanti, chi non lo è lasci. E se non ci saranno risposte sarà commissariato tutto ciò che è in stallo. Il nostro obiettivo è far tornare a vivere il centro storico con i suoi negozi e i suoi residenti».
Intanto è stato approvato il nuovo Piano neve con l'elenco degli operatori reperibili e che saranno forniti di radio funzionanti anche in assenza di rete telefonica, ed è pronta per l'uso la turbina donata nel 2017 dalla Sea. Via libera anche al finanziamento dei buoni spesa alimentari per le famiglie in difficoltà per più di 60 mila euro. I buoni avranno un valore tra i 150 e 300 euro. «Un piccolo gesto», ha concluso, «per essere vicini ai nostri cittadini, soprattutto quelli più fragili, che nei prossimi anni torneranno a essere il centro per il Comune di Montorio».
Adele Di Feliciantonio

