Post-sisma, chiese da consolidare: arrivano cinque milioni di euro

26 Giugno 2022

Finanziati lavori nel santuario della Madonna delle Grazie e nelle chiese di Cappuccini e Benedettine Le strutture rientrano nel Fondo edifici di culto del ministero dell’Interno, 11 selezionate in Abruzzo

TERAMO . Il piano di interventi per il consolidamento delle chiese colpite dal terremoto del Centro Italia compie un ulteriore passo significativo. Sono in arrivo, infatti, altri cinque milioni di euro destinati a tre edifici sacri sul territorio comunale che hanno subito danni nelle scosse a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017. I fondi sono stati stanziati dal ministero della Cultura e serviranno per lavori di adeguamento destinati ad accentuare la sicurezza delle strutture.
Lo stanziamento più significativo, anche per il valore simbolico che il complesso riveste nella devozione religiosa dei teramani, riguarda il santuario della Madonna delle Grazie. Questo venne chiuso al culto fine agosto del 2016, subito dopo la prima delle forti scosse sismiche di quel periodo, per danni che interessarono in particolare le volte. La chiesa fu messa in sicurezza con lavori urgenti di posizionamento di reti destinate a contenere ulteriori cedimenti, tanto da renderla di nuovo fruibile nel giro di poche settimane. È rimasta la necessità di lavori di rinforzo più consistenti a cui sono destinati, dunque, gli oltre 3,1 milioni messi a disposizione del ministero. La conferma dell’erogazione del contributo, tra l’altro, arriva a una settimana dalla festa della Madonna delle Grazie, una delle ricorrenze più sentite dalla comunità ecclesiale cittadina e che fa parte della tradizione non solo religiosa. A lavori di consolidamento sono finalizzati anche gli 1,1 milioni assegnati alla chiesa dei Cappuccini, altro storico edificio destinato al culto che affaccia su viale Mazzini e che, pur essendo stato riaperto subito dopo la prima fase dell’emergenza terremoto, necessita di opere mirate. Il terzo intervento, finanziato con poco meno 835mila euro, riguarda la chiesa del monastero delle suore Benedettine che si trova nei pressi della frazione di Sant’Atto. Anche in questo caso si tratta di rendere la struttura più stabile e sicura in vista di eventuali ulteriori terremoti. Le tre chiese rientrano tra le 11 selezionate sul territorio abruzzese dal ministero della Cultura guidato da Dario Franceschini nell’ambito degli interventi di restauro di immobili appartenenti al Fondo edificio di culto (Fec) che fa capo al Ministero dell’Interno. L’importo stanziato è di circa 12,4 milioni di euro dei circa 250 milioni di euro impegnati nei fondi Pnrr.
Questo l’elenco degli altri finanziamenti. In provincia di Pescara chiese di Sant’Antonio da Padova (350mila euro), Santa Chiara (550mila euro) e San Francesco (1,5 milioni) a Loreto Aprutino, Volto Santo (300mila euro) a Manoppello, San Giovanni Battista (700mila euro) a Penne, San Panfilo fuori le mura (920mila euro) a Spoltore e (920.000) e Sant’Antonio da Padova ai Cappuccini (1,5 milioni) a Tocco da Casauria. In provincia dell’Aquila chiesa di Sant’Andrea (350mila euro) a Raiano.
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