Posta recapitata in ritardo Proteste degli utenti

ROSETO. Ritardi nella consegna della posta a Roseto, in alcuni casi anche di un mese e mezzo. A denunciare la situazione sono diversi cittadini che, negli ultimi due mesi, hanno avuto molti problemi,...
ROSETO. Ritardi nella consegna della posta a Roseto, in alcuni casi anche di un mese e mezzo. A denunciare la situazione sono diversi cittadini che, negli ultimi due mesi, hanno avuto molti problemi, soprattutto per le bollette, dati i forti ritardi nella consegna. «Ho dovuto pagare una mora non per mie inadempienze ma perché ho ricevuto la bolletta della luce con un mese di ritardo rispetto alla data di scadenza», dice un cittadino, «e la situazione si è ripetuta con la bolletta del gas. Credo che sia una situazione anomala. Io posso anche capire che a volte ci siano delle difficoltà nella consegna e può capitare che a volte ci possano essere ritardi, ma di un mese, o in altri casi di un mese e mezzo, mi pare eccessivo».
Un altro cittadino addirittura non ha proprio ricevuto la posta. «A me è capitato di non ricevere un importante documento», precisa l’altro cittadino, «così mi sono recato all’ufficio postale ma non hanno saputo darmi un spiegazione chiara. Sono profondamente deluso dal loro comportamento, perché è una vita che mi affido a poste italiane. È un problema che deve essere immediatamente risolto perché, come me, tante altre persone hanno subito questi ritardi». C’è poi un altro problema: molte case, soprattutto quelle più antiche, non hanno una cassetta postale fuori da dal recinto ma solo dentro, e rischiano dal 3 dicembre di non ricevere la posta. «Gentile cliente», è scritto nella lettera inviata da Poste Italiane, «in relazione alla nostra precedente comunicazione recapitata, le sollecitiamo nuovamente quanto precedentemente segnalato in merito alla presenza di cassette non accessibili. In caso di mancata regolarizzazione di quanto richiesto, le comunichiamo che a partire dal 3 dicembre 2018, la corrispondenza diretta al suo domicilio, non potrà essere recapitata e rimarrà a sua disposizione in questo ufficio secondo i termini di giacenza previsti dall’articolo 26 dalle condizioni generali per l’espletamento del servizio universale postale di Poste italiane, ossia 10 giorni. Trascorso tale termine temporale, la corrispondenza sarà rinviata al mittente. Siamo a sua disposizione per ulteriori chiarimenti, cordiali saluti». Molti cittadini considerano questa lettera quasi come “una minaccia”. «Io non ho proprio parole», conclude un cittadino che non ha la cassetta fuori dal suo recinto, «ho la cassetta delle lettere dentro e non capisco perché sono costretto a metterla fuori. Io comunque ho diritto di ricevere la mia posta in ogni caso e spero vivamente che si ravvedano. Un disservizio che andrebbe ad aggiungersi all’altro disservizio nella consegna».
Luca Venanzi
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