Postamat esploso, nuova polemica

9 Aprile 2024

Capriotti (Pd): «Servizi bloccati». Il sindaco: «A giorni sopralluogo»

MARTINSICURO. «Mentre il Comune di Martinsicuro aspetta il Giro d'Italia, i cittadini aspettano la riapertura dell'ufficio postale. La cosa più sconvolgente è che tutto sembra essere rimasto al giorno dopo l'esplosione del bancomat»: il consigliere comunale di minoranza Giuseppe Capriotti (Pd) lancia accuse all’amministrazione su un problema che sta creando gravi disservizi ai cittadini dopo il postamat fatto esplodere qualche settimana fa da una banda di malviventi che ha fruttato un bottino da 20mila euro. «La chiusura del marciapiede e l' occupazione di parcheggi con la segnaletica del Comune fino a quando deve durare?», scrive Capriotti, «la struttura è a rischio crollo?Perché non si è già provveduto a una soluzione alternativa posizionando un ufficio mobile, visto che i tempi per la riapertura saranno biblici? Ma ci pensate a tutti i cittadini, soprattutto gli anziani, che utilizzano l'ufficio postale e ora sono costretti ad andare a Villa Rosa o in altri comuni limitrofi?».
Immediata la replica del sindaco Massimo Vagnoni. «Prima di lanciare accuse bisognerebbe informarsi», la risposta del primo cittadino, «siamo in stretto contatto con Poste Italiane che abbiamo sollecitato a trovare una rapida soluzione al problema e nei prossimi giorni è in programma un sopralluogo proprio per individuare un’area dove posizionare una postazione mobile. Mettere in relazione il Giro d’Italia con questa situazione ha solo il senso di una inutile polemica. Poter garantire una riapertura nel più breve tempo possibile è la priorità di questa amministrazione. Tempi e modalità dipendono da Poste Italiane, direzione di Roma. Far intendere che l’amministrazione non si interessi dell’argomento senza essersi informati non è né serio e né corretto».
Sandro Di Stanislao