Postazione del 118 con un’ambulanza in servizio 24 su 24

Al sindaco Di Girolamo l’annuncio dalla direzione della Asl Entro il mese l’inaugurazione nella sede della Casa Rosa
ROSETO. La postazione del 118 a Roseto a Casa Rosa avrà un’ambulanza 24 ore su 24 con medico a bordo, un infermiere e un autista tecnico specializzato per le urgenze.
Il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, in un incontro con il sindaco Sabatino Di Girolamo, ha confermato che si sta concludendo la sistemazione dei mobili all’interno dei locali e che a breve, probabilmente entro ottobre, sarà inaugurata la nuova postazione. «Sarà un servizio importante per la nostra città ma anche per la vallata del Vomano», commenta il sindaco, “perché avere un’ambulanza disponibile 24 ore su 24 è indispensabile per tutte le urgenze. Tuttora i mezzi di soccorso provengono da Giulianova ed è chiaro che i tempi si allungano». Con l’ambulanza dunque si insedierà il 118, che occuperà un terzo di Casa Rosa, mentre gli altri due terzi resteranno a disposizione del servizio “Dopo di Noi” per i disabili gravi. Il 118 in realtà avrebbe dovuto insediarsi a Casa Rosa a inizio anno, ma l’emergenza Covid ha bloccato tutto. Il 6 aprile scorso, durante il lockdown, la Asl di Teramo ha attivato a Roseto nella sede di Casa Rosa due unità Usca, unità speciali di continuità assistenziale, per eventuali assistenze in caso di cittadini positivi al Covid, unità che adesso sono state dismesse. L’iter per il 118 a Casa Rosa è partito tre anni fa, quando la giunta comunale ha approvato la concessione in comodato d’uso dell’immobile denominato Casa Rosa, in via Fonte dell’Olmo, alla Asl di Teramo. Il locale in questione, negli anni passati, è stato utilizzato dall’associazione “Dimensione volontario”, che spesso si è trovata in condizioni di emergenza a causa di allagamenti e problemi al soffitto. «Tutti i lavori di ristrutturazione necessari», precisa Di Girolamo, «sono stati fatti a cura e spese della Asl». Il sindaco inoltre ha avuto rassicurazioni da Di Giosia sul nuovo distretto sanitario di base previsto in piazza Marco Polo. «L’iter per la realizzazione del nuovo dsb non è stato abbandonato», aggiunge Di Girolamo, «Di Giosia mi ha detto che Valerio Profeta, responsabile del dipartimento di assistenza territoriale, ci sta lavorando. Se ci dovesse essere un problema economico lo risolveremo insieme premendo sull’assessorato regionale affinché ci siano i fondi necessari. Chiederò a breve un nuovo incontro con il direttore generale Di Giosia per valutare la situazione». Dal 1° ottobre è stato riaperto il centro vaccinale al distretto sanitario in via Adriatica: l'edificio però è vecchio, molte stanze sono piccole, e il muro del sottoscala piano piano si sta consumando. Nella zona, inoltre, c’è carenza di parcheggi.
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