Posti gratis nel mega parcheggio: accordo tra Comune e Tribunale

8 Luglio 2024

L’intesa assegna ai dipendenti degli uffici giudiziari 27 spazi nell’impianto di piazzale San Francesco  Filipponi: «Soluzione per alleggerire il carico nelle aree di sosta durante i lavori al palazzo di giustizia»

TERAMO . Meno auto a caccia di un parcheggio e più posti liberi in centro per il ricambio rapido della sosta. A questi obiettivi di mobilità sostenibile e condivisa mira l’accordo sottoscritto da Comune e Tribunale. Grazie all’intesa, appena ratificata dalla giunta, i dipendenti degli uffici giudiziari avranno a disposizione 27 posti auto gratuiti nel mega parcheggio di piazzale San Francesco. L’iniziativa rientra nel cosiddetto car pooling, sistema di condivisione dei posti in macchina che incentiva ad esempio i colleghi di lavoro a spostarsi insieme riducendo il numero di mezzi in circolazione, con conseguenti benefici per abbassamento dei livelli di inquinamento atmosferico e snellimento del traffico. L’accordo prende le mosse dalla volontà espressa dal presidente del tribunale Carlo Calvaresi e dal procuratore Ettore Picardi di aderire alla soluzione di “mobilità dolce” prospettata nel Pums, il piano destinato a riorganizzare viabilità e sosta in città. A rendere possibile e anche necessaria l’operazione sono state due concause. La prima: l’intervento di riqualificazione del palazzo di giustizia che di fatto rende inutilizzabili i parcheggi nell’area di cantiere di solito riservati a personale e magistrati. La seconda: la disponibilità per il Comune di posti auto da gestire all’interno dell’impianto di piazzale San Francesco. «Si tratta di un’opportunità che deriva dalla convenzione con la Costruttori teramani, che gestisce il mega parcheggio, per l’apertura del Mc’Donald’s sul piano a raso della struttura», spiega l’assessore al Pums Antonio Filiponi. In cambio del via libera all’intesa con il colosso americano del fast food l’amministrazione ha ricevuto l’accesso gratuito a cento posti auto. «Intendiamo destinarli a chi lavora negli uffici in centro», spiega Filipponi, «e di solito occupa per quasi tutta la giornata i parcheggi gratis che trova liberi di mattina presto». L’obiettivo, dunque, è di far confluire i pendolari nell’impianto vicino al terminal bus per liberare posti e favorire il ricambio nella sosta. Quella avviata con il tribunale rappresenta dunque una sorta di sperimentazione che, al netto di pochi parcheggi d’emergenza rimasti per le urgenze nella zona del cantiere del tribunale, resterà in vigore fino alla conclusione dei lavori.
Da parte dell’amministrazione, però, c’è l’intenzione di prolungare l’accordo e renderlo strutturale, ampliandone l’efficacia anche ad altri enti che gravitano in centro storico. Il corretto funzionamento del sistema è garantito dal fatto che il tribunale ha fornito i numeri di targa delle macchine autorizzate a utilizzare i posti auto gratuiti. L’impianto automatico di rilevamento degli accessi attivato dal gestore del mega parcheggio permetterà di fare le necessarie verifiche e rilevare eventuali irregolarità. «L’intesa grazie alla quale avviamo questo progetto è il frutto della sinergia con il Tribunale e con la comunità giudiziaria», tiene a evidenziare il sindaco Gianguido D’Alberto, «si tratta di un esempio che si può applicare ad altre realtà. La collaborazione tra è enti si rivela così decisiva per sviluppare la mobilità sostenibile.
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