Potabilizzatore di Montorio: in aula sentiti altri due testi
TERAMO. È ripreso ieri con l’audizione dell’ultimo teste della Pubblica accusa e i primi della difesa il processo in corso per il potabilizzatore di Montorio: in aula, come teste, l’ex direttore...
TERAMO. È ripreso ieri con l’audizione dell’ultimo teste della Pubblica accusa e i primi della difesa il processo in corso per il potabilizzatore di Montorio: in aula, come teste, l’ex direttore della Ruzzo reti Domenico Giambuzzi. A processo (dopo la citazione diretta dei pm Stefano Giovagnoni e Greta Aloisi) ci sono i due dirigenti della Ruzzo Reti Silvia Di Croce e Maurizio Faragalli. La prima nella sua veste, all’epoca dei fatti di dirigente dell’area acquedotto e potabilizzatore, e il secondo quale responsabile dell’impianto di potabilizzazione di Montorio gestito dalla Ruzzo Reti.
Entrambi sono accusati di reati ambientali previsti dal decreto legislativo 152 del 2006 che stabilisce le norme in materia di tutela ambientale. Il processo si svolge davanti al got (giudice onorario di tribunale) Enrico Pompei. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Claudio Iaconi e Paolo Caccialanza (per Di Croce) e dagli avvocati Salvatore Napolitano e Luigi Fimiani (per Faragalli). L’ inchiesta risale al 2019 e scattò dopo un esposto presentato dall’allora deputato del Movimento 5 Stelle Fabio Berardini sul funzionamento del potabilizzatore di Montorio. Si torna in aula a maggio.(d.p.)

