Potato pino pericolante sulla Ss 16

L’assessore: era necessario per la sicurezza di pedoni e guidatori
ROSETO. Ieri mattina i vigili del fuoco, su sollecitazione del Comune, hanno potato un pino pericolante sulla statale 16, all’altezza della rotonda del Borsacchio. Qualche giorno fa i cittadini avevano segnalato al Comune la pericolosità della pianta dovuta alla sua inclinazione. «I vigili del fuoco avevano effettuato un sopralluogo sabato 30 dicembre», precisa l’assessore alla manutenzione Nicola Petrini, «giudicando ancora sicura la pianta e hanno rimandato a ieri la sua potatura. Era un pino grandissimo, e doveva essere potato per la sicurezza delle migliaia di auto che ogni giorno attraversano quel tratto della statale». L’assessore Petrini approfitta per chiarire la potatura dell’eucalipto alla villa comunale, in via D’Azeglio, che aveva suscitato la denuncia dell’associazione Conalpa, il coordinamento nazionale per gli alberi e il paesaggio. «Prima viene l’incolumità delle persone e poi le piante», precisa Petrini, «qualche giorno prima erano caduti dei rami sulla strada, per fortuna senza conseguenze perché in quel momento non erano parcheggiate auto e non c’era nessun pedone in transito. I cittadini che abitano in quella zona hanno sollecitato i vigili del fuoco affinché venisse fatta la potatura. Purtroppo l’eucalipto cresce sì all’interno della villa comunale ma i suoi rami fuoriuscivano sulla strada. È chiaro che ora non è bello vedere quell’albero così ma la potatura era necessaria per la sicurezza di pedoni e automobilisti. Non riesco a capire perché queste associazioni, prima di denunciare, non s’informino». (l.v.)
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