Pietracamela

Prati di Tivo con tanta neve, ma niente sci

31 Marzo 2026

Gli impianti del Gran Sasso resteranno chiusi anche a Pasqua, la Gst: stringiamo i tempi per l’estate»

PIETRACAMELA

«Stiamo stringendo il più possibile i tempi per riaprire la stazione per l’estate garantendo la sicurezza e la piena fruibilità dell’impianto cabinovia destinato al trasporto pubblico». È l’aggiornamento della situazione impianti di Prati di Tivo dalla Gran Sasso Teramano (Gst), la società in liquidazione proprietaria delle attrezzature e con la cabinovia in concessione dalla Provincia. Un aggiornamento che vuole rassicurare i timori e le preoccupazioni degli operatori turistici e degli appassionati di montagna per la stagione estiva dopo che quella invernale, l’ennesima, è saltata per problemi gestionali e querelle giudiziarie, ed è stata la più nevosa dell’ultimo decennio. Ai Prati nei giorni scorsi la coltre bianca ha toccato a valle una quarantina di centimetri e nel weekend è stato il pienone di visitatori per godere di un paesaggio da cartolina. Una stagione che sarebbe stata una manna dal cielo per tutto il comprensorio con la neve che da fine novembre è stata una costante e con gli impianti che sarebbero rimasti aperti anche a Pasqua. Ma ora si guarda al futuro prossimo e la Gst è in pieno lavoro.

«In questi giorni stiamo provvedendo a verificare, per il tramite delle aziende specializzate del settore, gli impianti rientrati in nostro possesso dopo circa 7 anni per il tramite dell’ufficiale giudiziario», spiegano i liquidatori Valerio Ferro, Piergiorgio Passerini e Giorgio D’Ignazio, «Un’operazione di fondamentale importanza per conoscere lo stato effettivo dei beni ed effettuare successivamente le manutenzioni necessarie. Non avendo il gestore riconsegnato i registri giornale e delle manutenzioni», proseguono, «stiamo ricostruendo la situazione tecnica della cabinovia e solo all’esito di tali verifiche sapremo l’entità delle manutenzioni e i tempi effettivi per la riapertura e lavorando sodo affinché accada il prima possibile». Significativa è la lettera del gruppo di appassionati di montagna “La compagnia del Rav_Anello”. «Prati di Tivo non è mai stata una località qualsiasi, negli anni ’70 e ’80 era una piccola gemma del Centro Italia capace di vivere tutto l’anno», recita la missiva, «ha tutto per essere una delle località più straordinarie dell’Appennino».