Prati di Tivo, in arrivo nuove proposte

Gran Sasso teramano, per Di Bonaventura dopo la prima manifestazione d’interesse ce ne saranno altre
PIETRACAMELA. Oltre all'offerta ufficiale presentata per la Gran Sasso Teramano ce ne sarebbero altre in arrivo. Ad annunciarlo, ieri mattina, a margine del taglio del nastro del primo cantiere eco e sisma bonus 110% è stato il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura che ha sottolineato come siano diversi gli imprenditori interessati ad investire sul rilancio della montagna teramana.
«Era il sogno che avevamo messo in moto tutti insieme già da tempo», ha detto Di Bonaventura, «alla pec della Gran Sasso Teramano è già arrivata una prima proposta e posso annunciare che ne stanno per arrivare altre in quanto ci sono altre cordate interessate. E' evidente che se noi parliamo bene di questa montagna le offerte e le possibilità di rilancio arrivano». Entrando nel merito della manifestazione d’interesse arrivata alla Gran Sasso Teramano Di Bonaventura parla di una proposta che mira a far ripartire il turismo «investendo su nuove concezioni, su nuovi sviluppi. E' evidente che quando parlavamo del rilancio della montagna teramana non si trattava di una follia».
Intanto, proprio in quest'ottica, la Provincia sta accelerando sul progetto della strada di collegamento tra la A24 e i Prati di Tivo. Una strada che dovrebbe collegare anche tutti i piccoli comuni dell'area e rispetto la quale l'ente sta predisponendo il progetto esecutivo. «Abbiamo preparato il preliminare, che la Regione ha portato in giunta per segnalarlo al Ministero tra le opere strategiche da finanziare», ha detto Di Bonaventura, «e stiamo preparando il progetto esecutivo. Sono questi i progetti su cui dobbiamo puntare. Ora grazie al Recovery Found arriveranno molte risorse: noi dobbiamo essere pronti ad investire su progetti strategici. Dobbiamo cogliere questa opportunità, solo così potremo rilanciare la nostra provincia». (a.m.)
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