Prati di Tivo, luci e qualche ombra

10 Gennaio 2015

Il bilancio delle feste. Riccioni: «Pienone ma è mancata la programmazione»

PIETRACAMELA. Prati di Tivo: il bilancio delle festività natalizie circa l'affluenza agli impianti sciistici contiene luci ed ombre. Se è vero, infatti, che la percentuale degli avventori e degli appassionati di sci è stata soddisfacente, è anche vero che una risposta maggiore in termini di presenza si sarebbe potuta registrare con una programmazione autunnale che nel 2014 è mancata, per le note problematiche tecniche e di gestione.

Il periodo delle festività natalizie, coincidente tra l'altro con la riapertura della stazione, è quello di maggiore afflusso da parte degli sciatori e, secondo gli addetti ai lavori, rappresenta il periodo nel quale si registra fino al 60-70% degli incassi, insomma si tratta delle due settimane decisive per il buon andamento dell'intera stagione sciistica. «Siamo soddisfatti per la risposta di pubblico che abbiamo avuto, abbiamo lavorato bene, per quanto possibile», dichiara Antonio Riccioni, della Siget, direttore degli impianti, «abbiamo operato a partire dal 1° gennaio, in pratica, ed il risultato è in linea con quello degli altri anni, anzi con qualcosa in più».

Ma c'è anche l'altra faccia della medaglia, che fa sì che diversi alberghi della zona abbiano registrato scarsi introiti o che siano costretti a chiudere temporaneamente per mancanza di prenotazioni. D'altronde l'avvio della stagione sciistica, dopo lo stallo dovuto al mancato affidamento in gestione degli impianti e alla ricerca di accordi per la riapertura della stazione, è stato in forse fino allo scorso dicembre, pertanto gli operatori non hanno potuto contare sulle prenotazioni e sull'acquisto dei pacchetti vacanza. «E' mancata la programmazione tra settembre e dicembre, perciò abbiamo avuto difficoltà a lavorare», continua Riccioni, «c’è stata molta gente dall'Aquila, ma c'è anche chi, non essendoci stata programmazione, non ha potuto prenotare come tutti gli anni, ed ha dovuto ripiegare su altre località della regione».

Riccioni, al di là delle difficoltà che stanno riscontrando gli hotel della zona, evidenzia come, a differenza degli anni passati, anche in questi giorni in cui le vacanze natalizie sono ormai finite ci sia un buon afflusso di pubblico. Gli operatori, comunque, sperano che nei prossimi mesi il volume di introiti possa essere accresciuto, dato che gli impianti sono aperti tutti i giorni.

Sandro Petrongolo

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