Prati di Tivo, male a Natale ora si spera nel Capodanno

La neve che è caduta finora non è sufficiente per riaprire le piste da sci Stagione in forse a Monte Piselli, ricorso al Tar sull’aggiudicazione degli impianti
PIETRACAMELA. Si attende la fine dell’anno in bianco a Prati di Tivo dove è tutto pronto per l’inizio della stagione sciistica. Manca solo la neve che gli operatori aspettano con trepidazione per poter riaprire le piste e tutti gli impianti – seggio cabinovia della Madonnina in assetto invernale, quadriposto, Pilone e tapis roulant della scuola sci – dopo i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e con la riapertura del bar ad alta quota della Madonnina.
Una stagione che dopo gli ultimi anni di incertezza sarebbe potuta già partire a regime l’8 dicembre, ma che è stata frenata dalle avverse condizioni meteorologiche. Per tutto il mese le temperature sono state sopra alla media, con una sola flebile nevicata e con il forte vento dei giorni scorsi con raffiche fino a 200 chilometri orari che ha provocato danni agli sbarchi della cabinovia intermedia e rotto tre finestre della stazione a monte, già riparati. Il Natale ha visto poca presenza di turisti che non hanno potuto sciare. Si spera ora in un Capodanno sold out. Le prenotazioni sono numerose, anche se non c’è ancora il pienone e gli operatori del posto sono in fermento per organizzare cenoni, feste come l’Aperitivone di fine anno alla Bottega del Parco dalle 18 alle 23 e notte in musica e ballo con djset al “ Piano B”.
«Abbiamo perso il Natale, aspettiamo la neve e in questi giorni abbiamo lavorato senza sosta per riparare i danni del vento», ha dichiarato il gestore degli impianti Marco Finori, «purtroppo contro le alte temperature non possiamo fare nulla, ma sono soddisfatto e molto fiducioso sul resto della stagione anche perché stiamo sistemando bene la stazione e stiamo operando tante importanti migliorie. Mai come quest’anno c’è stato l’interessamento della Provincia e della Gran Sasso Teramano ( la società proprietaria degli impianti, in liquidazione, ndc) che si stanno prodigando per la riapertura dei Prati e siamo arrivati pronti per l’inverno».
Stazione chiusa e si teme per tutta la stagione invernale a Monte Piselli sulla Laga. La gestione degli impianti è stata attribuita Finori che se li è aggiudicati per pochi decimali sugli altri concorrenti e dopo l’attesa di 48ore della commissione di gara per la verifica e successiva convalida degli atti. Ma l’ex gestore Remigio Group l’ha ritenuta non regolare e ha fatto ricorso al Tar. Si attende, quindi, il pronunciamento dell’organo di giustizia amministrativa che arriverà non prima di metà gennaio.
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