Prati di Tivo, scontro tra grillini e D’Ignazio

Berardini e Zennaro: ignora il rilancio della stazione. L’assessore: dalla Regione tanti investimenti
TERAMO. Botta e risposta tra i parlamentari grillini Fabio Berardini e Antonio Zennaro e l’assessore regionale al turismo Giorgio D’Ignazio sul destino dei Prati di Tivo. I due deputati del Movimento 5 stelle, nel ricordare le ripetute loro denunce sull’immobilismo delle istituzioni locali sul rilancio della stazione sciistica, chiamano in causa l’amministratore. «È responsabilità della Regione mettere a disposizione un budget congruo per la promozione della località turistica», affermano «ed è compito della Provincia attivarsi immediatamente con la pubblicazione del bando per la gestione della cabinovia e con la programmazione della prossima stagione invernale la quale, come più volte ribadito, va fatta con ampio anticipo per non danneggiare ulteriormente gli operatori economici». I parlamentari evidenziano, inoltre, il ritardo nella nomina del nuovo liquidatore della Gran Sasso Teramo spa, proprietaria degli impianti di risalita, auspicando che «si eviti, come negli ultimi anni, di anteporre gli interessi politici e di partito a quelli del territorio, scegliendo un professionista qualificato e di elevata esperienza». Berardini in particolare si dice stupito dal fatto che D’Ignazio «non abbia ancora speso nemmeno una parola sul rilancio dei Prati di Tivo».
Il deputato aggiunge che il Movimento 5 stelle ha sollecitato l’istituzione di un «tavolo di lavoro che coinvolgesse rappresentanti istituzionali ed operatori economici, ma fino ad oggi non è stato fatto nulla». D’Ignazio avrebbe preferito «fare la figura dello struzzo, nascondendo la testa sotto il terreno» e Zennaro sottolinea che «oggettivamente il versante teramano è stato sfavorito rispetto alle altre aree montane della nostra Regione, sia in termini infrastrutturali che di budget». Immediata la replica dell’assessore. «Non mi risulta, almeno da quando sono in giunta, che ci siano state disparità di trattamento tra i Prati di Tivo e altre località», fa sapere, «ma se i deputati Cinque Stelle hanno dati in questo senso, li presentino e insieme troveremo le soluzioni». D’Ignazio ricorda gli investimenti recenti per la stazione sciistica teramana sia per infrastrutture, come gli “Obelix” anti-valanghe, che per eventi di richiamo turistico. «Fa comunque piacere che ci sia interesse da parte loro ai Prati di Tivo», conclude l’assessore, «perché dal governo potremmo ottenere un contributo alla soluzione dei problemi». (g.d.m.)
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