Precipita dal terrazzo di casa e muore

11 Dicembre 2022

Alba Adriatica. Tragica fine per il 65enne Alessandro Ricci, ex dipendente del Comune di Mosciano: domani i funerali

ALBA ADRIATICA. È volato dal quarto piano schiantandosi sulla sottostante via Roma. La tragica caduta è stata in parte rallentata dall’impatto con un albero, che è servito però solo a posticipare la morte di Alessandro Ricci, 65 anni, ex dipendente del Comune di Mosciano Sant’Angelo e appartenente a una famiglia albense molto nota. Impossibile stabilire con certezza se si sia trattato di un fatto accidentale o di un gesto volontario: sta di fatto che ieri mattina poco dopo le 10 Ricci è precipitato dal terrazzo di casa sua. L’ambulanza del 118 arrivata sul posto lo ha trovato ancora vivo, ma la morte è sopraggiunta pochi minuti dopo durante il trasporto all’ospedale di Giulianova.
Alessandro Ricci, figlio del noto medico Renato, aveva studiato per diventare avvocato: era laureato in Giurisprudenza, ma non ha mai esercitato la professione forense. È stato a lungo un dipendente del Comune di Mosciano e amministrava le proprietà immobiliari di famiglia. Ad Alba era noto soprattutto per la battaglia portata avanti invano anni fa, insieme ad altri proprietari di terreni agricoli, per impedire la realizzazione della pista ciclabile lungo il Vibrata. Una vicenda che, secondo chi lo conosceva, lo aveva molto amareggiato. Da molto tempo faceva i conti anche con seri problemi di salute, convivendo con evidenti difficoltà di deambulazione.
Il funerale di Alessandro Ricci è stato fissato per domani alle 10.30 nella chiesa di Sant’Eufemia ad Alba Adriatica, la camera ardente è stata allestita nell’obitorio dell’ospedale di Giulianova. Lo scomparso lascia la moglie Mariella e i figli Alessandro Maria e Renato Giuseppe.(red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.