Prefettura, per dare l’incarico ancora due offerte da valutare

17 Marzo 2022

TERAMO. Sarà concluso lunedì l’esame delle offerte per la progettazione dell’intervento post-sisma sulla prefettura. Nella seduta di ieri della commissione di gara insediata dall’Ufficio speciale per...

TERAMO. Sarà concluso lunedì l’esame delle offerte per la progettazione dell’intervento post-sisma sulla prefettura. Nella seduta di ieri della commissione di gara insediata dall’Ufficio speciale per la ricostruzione, che gestisce l’appalto da 9,1 milioni di euro, sono state esaminate le prime cinque delle sette proposte arrivate. La procedura richiede tempo e per questo è stato necessario rimandare la parte conclusiva dell’operazione all’inizio della settimana prossima.
Il nome del tecnico o del gruppo di professionisti, che sarà incaricato di predisporre le carte per i lavori di adeguamento sismico del palazzo storico che affaccia su corso San Giorgio, verrà definito dunque tra quattro giorni. La prefettura è uno degli immobili che rientra nell’ordinanza Teramo bis, predisposta dal commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini per scuole superiori e altri edifici pubblici per i quali è necessaria un’accelerazione delle procedure.
Il progettista incaricato avrà cento giorni di tempo per predisporre la documentazione relativa ai lavori per riparare i danni causati dai terremoti a cavallo di 2016 e 2017, ma anche per rendere più solido e sicuro l’edificio storico che, in base all’analisi strutturale, è risultato con un indice di resistenza sismica molto basso. L’Ufficio speciale diretto da Vincenzo Rivera si sta occupando anche delle progettazioni relative all’ex provveditorato, ma anche all’ex istituto Regina Margherita e dell’ex scuola materna “Gemma Marconi”, che fa parte dello stesso complesso tra piazza Dante e viale Mazzini, le cui procedure sono in via di conclusione. (g.d.m.)