Prefettura, slitta l’esame dei chiarimenti

Fissata alla settimana prossima la verifica sull’offerta per progettare l’intervento di riqualificazione
TERAMO . Si riunirà la settimana prossima, salvo imprevisti, la commissione incaricata di approfondire l’offerta per il progetto di recupero post-sisma della prefettura. L’incarico è stato affidato, dall’Ufficio speciale per la ricostruzione, a uno studio professionale di Chieti, ma sono rimasti alcuni aspetti da chiarire per la conferma definitiva. L’Usr, infatti, ha chiesto alla società dettagli relativi alla proposta presentata, con particolare riferimento ai costi previsti per l’elaborazione del progetto. Questi, infatti, sono stati ridotti del 60 per cento rispetto all’importo indicato come base nella gara per l’affidamento dell’incarico.
Lo studio teatino ha presentato l’offerta economica più vantaggiosa tra quelle inoltrate dalle sette società che hanno risposto all’invito dell’Usr. Proprio sulla minore spesa calcolata, dunque, l’ufficio diretto da Vincenzo Rivera ha ritenuto opportuno chiedere ulteriori informazioni. Una volta esaminati, i chiarimenti consentiranno di confermare l’incarico e di avviare la stesura del progetto dell’intervento da 9,1 milioni di euro. La prefettura, oltre ad aver subito danni consistenti dalle scosse susseguitesi tra fine 2016 e inizio 2017, a seguito di accertamenti tecnici ha manifestato un indice di resistenza sismica molto basso. Il progetto, dunque, dovrà comportare anche l’adeguamento dello storico e edificio che affaccia su corso San Giorgio, rendendolo più sicuro. La progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento, di cui nell’ordinanza Teramo bis è stato indicato come soggetto attuatore l’ufficio speciale, permetterà di avviare la gara d’appalto dei lavori a inizio estate.(g.d.m.)

