Prelievo di sabbia Il Cogevo contesta ancora la Regione
GIULIANOVA. Il Cogevo Abruzzo, rappresentato dal presidente Giovanni Di Mattia, non vuole arrendersi ed anzi, di fronte all’avviso di gara per il ripascimento morbido del litorale di Alba Adriatica,...
GIULIANOVA. Il Cogevo Abruzzo, rappresentato dal presidente Giovanni Di Mattia, non vuole arrendersi ed anzi, di fronte all’avviso di gara per il ripascimento morbido del litorale di Alba Adriatica, torna a puntare il dito contro la Regione Abruzzo. Lo stesso Di Mattia precisa così la posizione del consorzio: «Non siamo contro l’operazione di ripascimento, questo sia chiaro. Ma non condividiamo il metodo di come è stata gestita l’operazione e soprattutto il prelievo di sabbia nelle zone individuate dall’istituto Zooprofilattico di Teramo e dal Cogevo Abruzzo come aree di semina e riproduzione delle vongole. Prelevare sabbia in quelle zone si rivelerà un danno enorme per la nostra categoria e per le tante imprese di pesca che vivono di tale attività».
Lo stesso Di Mattia lunedì pomeriggio ha inviato questo messaggio al vice presidente della giunta regionale, Emanuele Imprudente: «Se vanno avanti ci sarà un forte scontro sociale. Ho fatto e cercato il possibile per evitarlo. Un’intera categoria rovinata da scelte che non hanno tenuto conto neanche dell’evidenza dei fatti». (al.al.)
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