Premiati i poliziotti eroi del sisma di Amatrice

Consegnati encomi e riconoscimenti agli agenti impegnati a salvare vite Reati in calo: diminuiscono i furti nelle case, le estorsioni e le truffe informatiche
TERAMO. La scelta di stare vicino a chi è stato duramente colpito dall’emergenza terremoto e maltempo ha fatto da filo conduttore della festa della polizia. Quest’anno la questura di Teramo ha scelto Civitella del Tronto, uno dei centri del Teramano più danneggiati, per celebrare il 165° anniversario della fondazione. Ed è nei riconoscimenti consegnati innanzitutto ai poliziotti che in questi mesi sono stati vicini alle popolazioni terremotate e colpite dal maltempo il senso profondo di quell’ “Esserci sempre” scelto come tema. A cominciare da quell’encomio solenne assegnato al vice comandante della polizia stradale Antonio Bernardi e all’assistente capo Bruno Graziani, tra i primi ad arrivare ad Amatrice per salvare vite in quella drammatica alba del 24 agosto scorso.
E, proprio parlando di sisma, il questore Enrico De Simone ha lanciato un monito: «Occhi aperti sulla ricostruzione». Ha detto De Simone nel suo discorso davanti ai tanti amministratori dei centri terremotati riuniti a Civitella proprio in occasione della festa della polizia: «Abbiamo dovuto arginare quella del pericolo concreto del compimento di azioni di sciacallaggio nelle abitazioni abbandonate nei piccoli centri, ma non di meno quella del probabile interessamento da parte dei sodalizi appartenenti alla criminalità organizzata alle future opere di ricostruzione al fine di intercettare i relativi flussi finanziari. Se qualcuno pensa di riaprire stagioni di intimidazioni, minacce o di condizionamento delle opere di ricostruzione, già vissute in situazioni analoghe in altre regioni italiane, sappia che non ci faremo trovare impreparati». E ancora: «Con il coordinamento del procuratore, unitamente a carabinieri e finanza, stiamo predisponendo da tempo ogni idonea misura diretta ad arginare qualsiasi possibile tentativo di infiltrazione malavitosa nel nostro territorio finalizzata a condizionare e inquinare l’economia teramana». De Simone ha confermato la diminuzione dei reati con un complessivo meno 17 per cento rispetto all’anno precedente. In particolare i furti sono calati del 11%, lo sfruttamento della prostituzione e la pornografia minorile dell’80%, le estorsioni del 67%, le truffe informatiche del 10%. In aumento restano i reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti con un più 7%. «L’anno appena trascorso è stato un anno di lavoro, impegno e sacrificio», ha detto De Simone, «al termine del quale la polizia può consegnare un bilancio più che positivo».
Oltre agli encomi solenni a Bernardi e Graziani, sono stati premiati l’ispettore capo Antonello Giusti, gli assistenti capo Moreno Pulcini e Massimo Santarelli (encomio per tutti tre); gli assistenti capo Danilo Di Antonio, Giuseppe Taricani, Roberto Carolla e Daniele Di Michele, il sovrintendente Fabio Di Luzio (tutti con la lode).(d.p.)
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