Premiato il vigile del fuoco eroe

25 Marzo 2018

Pineto, targa del Comune a Federico Pelusi: salvò un giovane nell’auto in fiamme

pineto. Si è svolta ieri nella sala consiliare di Pineto la cerimonia di consegna di una targa a Federico Pelusi, il vigile del fuoco che la notte di Capodanno ha salvato la vita ad un giovane automobilista pinetese, Mattia Di Nardo Di Maio, rimasto bloccato nell’auto in fiamme dopo essere finito fuori strada. Per sua fortuna in quel momento passava Pelusi, vigile del fuoco del distaccamento di Roseto, libero dal servizio, che si senza alcuna esitazione sfidava la situazione di grave pericolo, rompeva il lunotto posteriore dell'auto, si introduceva nell'abitacolo mettendo in salvo Mattia. «Abbiamo ritenuto doveroso evidenziare l’encomiabile gesto di Federico Pelusi», ha detto il sindaco di Pineto Robert Verrocchio, «dimostrazione di grande tempismo, coraggio ed impeccabile professionalità. Un gesto che conferma, semmai ce ne fosse bisogno, che i vigili del fuoco, come tutte le altre forze dell’ordine, sono i nostri eroi di tutti i giorni, sempre in prima fila, sempre pronti a dedicare la propria opera al servizio delle comunità. Abbiamo ritenuto altresì segnalare, con una nota scritta inviata al Prefetto di Teramo, l’atto di eccezionale coraggio di Federico, affinché si valuti, nelle sedi opportune, la concessione di una onorificenza». Il prefetto Graziella Patrizi, presente alla cerimonia, ha ringraziato il sindaco di Pineto «per aver organizzato questa giornata. Questi gesti vanno evidenziati e noi siamo qui per testimoniare la gratitudine della comunità di Pineto, e non solo, nei confronti di Federico. Un servitore dello Stato che ha testimoniato quello che quotidianamente, con prontezza, coraggio e professionalità, fanno i vigili del fuoco e le altre forze dell’ordine». «Quella notte», ha raccontato Mattia Di Nardo Di Maio, «ho davvero avuto paura di perdere la mia vita, secondo dopo secondo perdevo speranze. Ma improvvisamente è arrivato il mio eroe, Federico, e non ci sarà mai nessuna ricompensa, da parte mia per lui, che possa ricambiare ciò che ha fatto per me, mi ha salvato la vita. Mi hanno colpito le sue parole quando è venuto a trovarmi in ospedale, mi disse che ad ogni costo mi avrebbe tirato fuori vivo da quella macchina. E’ stato un gesto davvero eccezionale». Presenti alla cerimonia, tra gli latri, anche il presidente del consiglio comunale Ernesto Iezzi, che ha consegnato la targa, il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, il consigliere regionale Luciano Monticelli e il comandante provinciale dei vigili del fuoco Romeo Panzone.