Premio “Città che legge” a Silvi
Grazie alle iniziative organizzate da Comune, biblioteca e scuola
SILVI. Silvi si è aggiudicata il titolo di “Città che legge”, riconoscimento rilasciato dal ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, d’intesa con il ministero dell’Istruzione e l’Associazione nazionale dei comuni d’Italia. L’iniziativa è volta a promuovere e valorizzare l’amministrazione comunale che si impegni a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio, realizzate nel corso degli anni 2018 e 2019, oltre alle attività programmate per il 2020. Per Silvi sono state riconosciute e premiate le iniziative portate avanti dall’assessorato alla cultura e dalla biblioteca comunale, ossia la “Bibliocarretta” e “Libriamoci 2019”, in collaborazione con la scuola Pascoli.
«Vanno riconosciuti l’impegno e la professionalità della responsabile della biblioteca, Rita Luciani», ha riferito l’assessore alla cultura Giuseppina Di Giovanni, «che ha svolto un eccellente lavoro quotidiano per favorire l’accesso ai libri e l’avviamento alla lettura». «Fin dai primi mesi del nostro insediamento», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «ci siamo proposti di riconoscere l’importante ruolo che la cultura ha nella nostra società mettendo in atto iniziative che coinvolgevano soprattutto il mondo giovanile e i ragazzi».
L’amministrazione comunale e l’assessorato alla cultura sono pronti con nuove iniziative che coinvolgeranno attivamente le altre istituzioni e i laboratori culturali presenti sul territorio, come l’Istituto comprensivo Pascoli e l'Università della terza età.
Chiara Gianferotti

