Premio e mostra sulla ceramica di Castelli

16 Luglio 2019

Giovedì il critico D’Averio inaugurerà a Roseto “Art in act”, con un gemellaggio fra mare e monti

TERAMO. L’arte ceramica contemporanea castellana sarà la protagonista della settima edizione di “Art in Act” che si svolgerà giovedì alle 18 a Villa Paris di Roseto e che è stata presentata ieri nella sede della fondazione Tercas.
Un appuntamento che quest’anno si arricchisce con la prima edizione del premio biennale “GxC” Giovani per la ceramica” organizzato dalla Fondazione Cingoli e promosso da Fondazione Tercas, Camera di commercio e Comune di Castelli con il patrocinio della presidenza del Consiglio, della Provincia di Teramo e del Comune di Roseto. Un concorso aperto ai diplomati e agli studenti del Liceo “Grue” di Castelli al quale hanno partecipato 30 giovani artisti. Le 15 opere selezionate saranno esposte in una mostra aperta fino al 31 ottobre a Villa Paris insieme a quattro sezioni speciali dedicate ai grandi artisti della ceramica di Castelli: Serafino Mattucci, Giancarlo Sciannella, Nino Di Simone e Marco Appicciafuoco. Ospite d’onore della serata sarà il critico d’arte Philippe Daverio che alle 21 sarà a Castelli per il Festival della storia dell’arte. «Questo è un evento di assoluta eccellenza per il territorio che raccoglie l’eredità del passato e del presente dei grandi maestri proiettandosi nel futuro con gli artisti del domani», ha detto Enrica Salvatori, presidentessa Fondazione Tercas. «Diamo valore, anno per anno, a due forme d'arte importanti come quelle del mosaico e della ceramica», ha aggiunto Andrea Cingoli della fondazione promotrice.
Un settore, quello ceramico, che ha subito i contraccolpi del sisma, ma per il quale si stanno portando avanti vari progetti a partire dalla collaborazione tra il Comune di Castelli, il “Grue" e la Camera di commercio di Teramo. «Nel settore ceramico c'è il problema del rinnovo delle professionalità», ha proseguito Rinaldo Seca, sindaco di Castelli, «ed è necessario incentivare i giovani verso queste professioni per portare nuova linfa». Una manifestazione che è simbolo della sinergia tra mare e montagna, un’operazione di marketing territoriale per dare qualità e completezza all’offerta turistica della provincia. « Oggi il turismo della costa deve offrire le proprie bellezze, ma anche valorizzare i borghi, le nostra colline e tipicità delle zone interne» ha concluso Sabatino Di Girolamo, sindaco di Roseto, « e la collaborazione tra Roseto e Castelli ci sta dando molto ed è un esempio da ripetere nel futuro».
Adele Di Feliciantonio
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