Premio europeo per l’università

3 Marzo 2018

Finanziato un progetto internazionale sull’agroalimentare

TERAMO. Arriva un altro riconoscimento all’università per l’internazionalizzazione. La Eacea, Agenzia europea esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura, ha infatti selezionato e approvato per il finanziamento 2017 tra i migliori progetti “Erasmus+, alleanze per la conoscenza”, il progetto coordinato dall’ateneo teramano, in particolare da Paola Pittia, delegata per l’Internazionalizzazione e i programmi di studio congiunti e presidente del Corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari. Il progetto, iniziato il primo gennaio 2018 e con durata triennale, focalizzerà le sue attività sui vari componenti del complesso settore economico agro-alimentare, mettendo insieme diversi attori, settori e punti di vista per implementare una piattaforma interattiva e una rete di stakeholders per la creazione e la condivisione di conoscenze multisettoriali. Inoltre porterà avanti studi per anticipare le tendenze nel settore delle professioni e le relative competenze emergenti e favorirà l’innovazione e lo sviluppo di modelli di formazione accademici altamente innovativi, con coinvolgimento di studenti e imprese, anche in connessione con le iniziative di altri progetti e programmi europei.
Sono 12 i partner dell’università nel progetto: si tratta atenei e istituzioni di Stoccarda, Cipro, Zagabria, Paesi Bassi, Italia, Austria, Belgio e Grecia. Lunedì e martedì si terrà a Teramo l’incontro di avvio del progetto con la partecipazione dei referenti delle istituzioni e organizzazioni partner. Per l’occasione, lunedì dalle 14.30, nella sala delle lauree di Scienze politiche si svolgerà un workshop aperto a tutti gli interessati. Il progetto mira a importanti risultati e prodotti che contribuiranno ad ammodernare la qualità della didattica nel settore dell’alta formazione a livello regionale, europeo e internazionale.