Premio internazionale al designer Cingoli

Il giovane rosetano vince il “Red dot award” a Singapore con tre progetti di arredo e mobilità
ROSETO. Andrea Cingoli, 35enne designer rosetano, si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento internazionale Red dot award: design concept 2016. Ben tre i suoi progetti premiati durante l’esclusiva cerimonia che si è svolta al Red dot design museum di Singapore, e cioè: il divano-letto ‘Qwerty sofa’; il mezzo elettrico per la mobilità ‘CrickIT’ e la lampada da tavolo ‘Balamp’. Questi i pezzi vincenti creati dal giovane designer rosetano e che hanno favorevolmente impressionato la competente giuria per l’innovazione e lo stile oltre che per la funzionalità e la sostenibilità. Quest’anno il concorso contava 4.698 candidature provenienti da 60 Paesi. Tra i 245 progetti solo otto sono stati assegnati a progetti italiani, di cui ben tre al designer abruzzese.
«Vivo questo nuovo riconoscimento internazionale come una conferma del percorso di esplorazione concettuale avviato», è il commento a caldo di Cingoli, «la vittoria delle tre mie creazioni mi rende particolarmente felice perché sintetizzano al meglio l’ambito della mia progettazione: dal design a uso residenziale fino alle soluzioni più innovative per la mobilità e l’arredo urbano». Laureato con lode in architettura all’università di Pescara nel 2006, Andrea dal 2000 è direttore tecnico dell’azienda di famiglia ‘Cingoli consolidamento e restauro’. Negli ultimi cinque anni si classifica ripetutamente ai primi posti in concorsi e premi nazionali e internazionali di architettura e design. Nel 2010 entra, come talento italiano premiato nel mondo, nell’Annual young blood e nel 2014 fonda il Concepticon studio di cui è titolare.
Il primo progetto premiato a Singapore è un divano che ricorda la tastiera di una macchina da scrivere ed è dotato di motori elettrici controllati da un telecomando e progettati in modo tale che ogni tasto/cuscino sia regolabile in altezza così da personalizzare l’intera superficie disponibile secondo le proprie preferenze. La seconda creazione riguarda la mobilità urbana ed è un veicolo a due ruote adatto a una sola persona in grado di trasformarsi all’occorrenza anche in carrello per bagagli. Può sostituire facilmente una bici e circolare sui marciapiedi insieme ai pedoni, lungo le piste ciclabili o nei centri storici. Infine una lampada da tavolo intelligente, in quanto può accendersi in base al peso dell’oggetto posto su di essa, ma che può avere varie funzioni come area per posizionare gli effetti personali ma è anche una sveglia che per alcuni secondi proietta l’orario sul piano del comodino o un caricabatterie wireless che consente di caricare i telefoni cellulari al solo contatto con il piatto superiore. «Il Red dot è un vero marchio di qualità», conclude il designer rosetano, «e spero di trovare imprenditori e aziende che possano dare forma a questi progetti con lo sviluppo del prodotto vero e proprio».(f.ce.)
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