«Premio Teramo a rischio Il Comune lo dimentica»

TERAMO. «Il Comune dimentica il Premio Teramo». A lanciare il grido d’allarme è la consigliera comunale del Pd Francesca Chiara Di Timoteo secondo cui l’assenza di indicazioni certe per il concorso...
TERAMO. «Il Comune dimentica il Premio Teramo». A lanciare il grido d’allarme è la consigliera comunale del Pd Francesca Chiara Di Timoteo secondo cui l’assenza di indicazioni certe per il concorso letterario è l’ennesimo esempio della «politica culturale involutiva» adottata dall'amministrazione. La rappresentante dell’opposizione sottolinea che il Premio Teramo dovrebbe celebrare la 44ª edizione e dunque rappresenta un patrimonio della città. «E' inaccettabile pensare che questa rassegna possa essere cancellata», afferna Di Timoteo, «non solo per la sua importanza ma anche perché è inclusa nel cartellone degli eventi 2014».
La consigliera ricorda che l'evento è finanziato con tremila euro dalla Fondazione Tercas e sollecita chiarezza sul suo destino. «Qualora il Premio Teramo non si dovesse svolgere, che destinazione avrà tale finanziamento?», chiede la rapppresentante del Pd, «verrà impiegato per coprire le indecifrate spese per il Capodanno o per altro?».
Un ulteriore quesito è legato proprio ai festeggiamenti in programma la notte del 31 dicembre con il concerto di Marina Rei. «Visto che a circa dieci giorni dall'evento non è stato pubblicato alcun atto ufficiale la domanda è d'obbligo», insiste la consigliera, «è veramente tutto pronto compresa la delibera e il contratto dell'artista?». Secondo Di Timoteo, dunque, l'attività della giunta e in particolare dell'assessore alla cultura Francesca Lucantoni è caratterizzata da ripetute dimenticanze. «Come al solito l'amministrazione assume decisioni senza considerare minimamente ciò che i cittadini teramani desiderano», conclude l'esponente del Pd, «e, forse troppo indaffarata nell’organizzare gli aperistreet, continua a indebolire l'offerta culturale della nostra città». (g.d.m.)
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