Prende a sprangate la moglie La Procura: «Va processato»

16 Gennaio 2024

L’uomo di 83 anni accusato di tentato omicidio dopo aver colpito la donna con l’attizzatoio da camino Una perizia psichiatrica ha stabilito che era incapace di intendere e di volere al momento dei fatti

TERAMO. È accusato di aver colpito la moglie in testa con un attizzatoio da camino mandando la donna in ospedale: per la Procura un tentato omicidio nei giorni infiniti dei Codici Rossi. Il pm Silvia Scamurra ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio per Antonio Di Salvatore, il pensionato 83enne di Montorio che l’anno scorso venne arrestato, successivamente messo a domiciliari in una struttura sanitaria e di seguito destinatario di una misura di libertà vigilata sempre nella stessa struttura sanitaria.
L’uomo, sottoposto a una perizia psichiatrica disposta all’epoca dal gip, è stato dichiarato incapace di intendere e di volere al momento dei fatti e non socialmente pericoloso. Ora la parola passa al gup che dovrà decidere per il rinvio a giudizio o il non luogo a procedere.
ll fatto è avvenuto ad aprile dell’anno scorso a Montorio dove la coppia abita. A far scattare l’allarme, e le prime indagini, furono i medici del pronto soccorso dell’ospedale di Teramo. Moglie e marito, subito dopo i fatti, vennero portati in ospedale direttamente da alcuni familiari con una macchina privata. L’uomo, raccontarono i medici ai carabinieri, era in un apparente stato di shock; la donna cosciente con delle ferite alla testa. Inizialmente la stessa aveva raccontato di essere caduta dal letto, ma gli accertamenti disposti dai medici a cominciare dalle varie Tac eseguite avevano evidenziato traumi apparsi da subito non compatibili con quelli di una caduta. Da qui la segnalazione alle autorità competenti che avevano avviato le prime indagini raccogliendo la testimonianza dei figli della coppia che abitano nella stessa casa. Ricostruzione che inizialmente non era risultata facile.
Numeri, quelli dei Codici Rossi, drammaticamente in aumento. Nel Teramano solo poche settimane fa c’è stato il caso del 70enne pensionato di Giulianova Nicola Dell’Orso che ha cercato di uccidere la moglie sparando un colpo di fucile con la donna che è riuscita a fuggire dopo che l’arma si è inceppata. Il pensionato, operaio in pensione incensurato, è in carcere con l’ accusa di tentato omicidio e lesioni aggravate nei confronti della donna. Nel Teramano, così come nel resto d’Italia, i dati sono da bollettino di guerra: nel 2022 le forze dell’ordine hanno avviato 264 procedure di Codice rosso, dal primo gennaio a 30 giugno dell’anno scorso il numero è già arrivato a 180. Numeri a raccontare vite che non sempre trovano la forza di denunciare anche perché parlare non è sempre facile. Ma ogni denuncia permette di innescare un percorso che sicuramente può fare da deterrente a una violenza sempre più dilagante.
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