Presentati 500 emendamenti per bloccare la tassa di soggiorno

Sono firmati dai consiglieri di opposizione Pavone e Marcone, che però dicono: «Li ritiriamo se verrà approvata l’istituzione di un ente manifestazioni per gestire gli introiti dell’imposta»
ROSETO. Cinquecento emendamenti al regolamento sull’imposta di soggiorno che verrà discusso domani in consiglio comunale, con la possibilità che vengano ritirati qualora la maggioranza accetti la proposta di costituire un Ente manifestazioni. È questa la proposta dei consiglieri di opposizione Enio Pavone e Angelo Marcone, che si apprestano a un’azione di ostruzionismo molto simile a quella del 30 dicembre 2017, ma con una differenza sostanziale: c’è infatti un emendamento presentato, oltre che da Marcone e Pavone, anche dai consiglieri d’opposizione Mario Nugnes, Alessandro Recchiuti e Nicola Di Marco, nel quale si propone la costituzione di un “Ente Manifestazioni” a cui partecipino il sindaco e i rappresentanti delle associazioni turistiche e del commercio, e che abbia il potere di decidere come gestire gli introiti dell’imposta di soggiorno. La scorsa settimana si è svolta una riunione tra alcuni consiglieri di opposizione e l’associazione “Roseto Incoming-operatori turistici”, da sempre contrari alla tassa di soggiorno così come pensata e attuata dall’amministrazione comunale. «Siamo vicini agli operatori turistici rosetani in questa battaglia a difesa del loro lavoro», sottolineano in una nota congiunta Pavone e Marcone, «e, in tal senso, siamo pronti a ritirare i 500 emendamenti da noi presentati nel caso in cui la maggioranza approvi l’emendamento per la costituzione di un Ente manifestazioni. In caso di voto favorevole a questa proposta siamo disponibili anche a votare il regolamento stesso ma, in caso contrario, siamo pronti a restare per giorni in consiglio con l’obiettivo di far comprendere all’amministrazione le nostre ragioni e quelle degli operatori turistici». Pavone e Marcone, inoltre, precisando di non essere contrari a priori all’imposta, auspicano che l’amministrazione possa creare un progetto condiviso con tutti gli operatori del settore e con gli altri Comuni della costa teramana, con tariffe uniformi per tutti. In merito agli emendamenti interviene anche il consigliere Nugnes: «Come capogruppo di Abruzzo Civico ho tenuto a portare avanti la battaglia di un emendamento serio e importante riguardante l’articolo 13 del regolamento, firmato da cinque consiglieri d’opposizione che, se venisse approvato, migliorerebbe l’applicabilità e l’efficacia della tassa stessa». Nugnes, però, prende le distanze dai 500 emendamenti di Pavone e Marcone: «Non condivido questa modalità di fare opposizione, ma il mio impegno nell'ascolto delle categorie c’è, tanto è vero che l’ente manifestazioni è stato richiesto proprio da loro».
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