Presentazione a Napoli del libro su Acquaviva

11 Gennaio 2019

NOTARESCO. Domani, a Napoli, nella sala Sisto V della Basilica di San Domenico Maggiore in piazza San Gaetano verrà presentato il libro di Riccardo d’Eustachio “Monsignor Giuseppe Acquaviva e la...

NOTARESCO. Domani, a Napoli, nella sala Sisto V della Basilica di San Domenico Maggiore in piazza San Gaetano verrà presentato il libro di Riccardo d’Eustachio “Monsignor Giuseppe Acquaviva e la Notaresco del Seicento” edito da Ricerche&Redazioni. Insieme con l'Autore interverranno l’antropologa Alessandra Gasparroni e lo storico Sandro Galantini.
La presentazione è stata organizzata nell'ambito della rievocazione, ad opera dell'associazione “I Sedili di Napoli”, della nascita nel 1527 dell’”Eccellentissima deputazione della cappella del tesoro di San Gennaro”. La presentazione del volume sarà anticipata da un corteo rinascimentale con abiti cinquecenteschi realizzati da Francesca Flaminio alla presenza dei rievocatori storici “Fantasie d’Epoca”, della Pro Loco di Notaresco e dell'associazione di musiche rinascimentali “Musica Reservata”. Nato nel 1579, Alberto Acquaviva d'Aragona era figlio dell’undicesimo Duca d’Atri. Dopo la laurea a Padova, Giuseppe venne avviato alla carriera ecclesiastica divenendo abate dei Sette Frati a Mosciano e di Santa Maria di Propezzano. Dal 5 settembre 1621 fu arcivescovo di Tebe e in seguito nunzio straordinario presso il re di Spagna. Giuseppe fu mecenate, appassionato collezionista floreale e al centro di un significativo intreccio umano e sociale. Nel volume sono narrati i sei giorni di banchetti tenutisi a Notaresco nel 1690 con indicazione di piatti, pietanze, scorte alimentari. (m.l.)