Presentazioni, domani tocca a Marcone e il 25 a Ferretti

23 Maggio 2018

ATRI. Si susseguono ad Atri le presentazioni di liste e programmi in vista del voto del 10 giugno. La presentazione della lista “Atri Civica” capeggiata dal candidato sindaco Giammarco Marcone si...

ATRI. Si susseguono ad Atri le presentazioni di liste e programmi in vista del voto del 10 giugno. La presentazione della lista “Atri Civica” capeggiata dal candidato sindaco Giammarco Marcone si svolgerà domani alle 18,30 nel teatro comunale. Il Movimento 5 stelle guidato dal candidato sindaco Massimiliano Concetti lo scorso sabato all’ingresso del palazzo ducale ha presentato ai simpatizzanti la propria squadra illustrando il programma elettorale alla presenza dei consiglieri regionali pentastellati Sara Marcozzi e Riccardo Mercante. Concetti ha detto nell’occasione: «In questo periodo di campagna elettorale tutte le liste del nostro comune si prodigano nel promettere onestà, trasparenza e partecipazione, alcuni si appropriano anche del concetto di “rivoluzione gentile” la cui “paternità” è notoriamente del nostro movimento». Secondo Concetti «il tema dominante della serata è stato il grande desiderio di “alzare la testa”, la voglia ed il bisogno di mettersi in gioco».
Tornando agli eventi elettorali in programma, venerdì 25 maggio alle 18.30 presso l’hotel “Du Parc” il candidato a sindaco del centrodestra Piergiorgio Ferretti presenterà i candidati ed esporrà i punti programmatici della lista “Atri - la sfida continua”. Il suo programma è incentrato sul tema dell’accoglienza in senso ampio, ossia accoglienza turistica, dei giovani verso il lavoro, degli anziani, e degli studenti presso le scuole della città. La lista godrà dell’appoggio delle sezioni locali sia dei socialisti che dei Comunisti. Infine, la lista del centrosinistra “Prima Atri” con a capo il candidato sindaco Ugo Giuliani che potrà godere dell’appoggio della lista “La casa dei moderati - Atri rurale” giorni fa ha esposto il suo programma incentrato sul rilancio del commercio proponendo una defiscalizzazione degli oneri comunali. ( d.f.)