Presidio dei pompieri per i soccorsi in mare

Sarà operativo a Roseto nei fine settimana estivi con un gommone e una moto d’acqua
ROSETO. È stata firmata ieri mattina in prefettura la convenzione che sancisce la costituzione di un presidio stagionale dei vigili del fuoco a Roseto degli Abruzzi per il soccorso in mare in questo periodo balneare. Il documento è stato firmato dal prefetto Graziella Patrizi, dal presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e dal comandante provinciale dei vigili del fuoco Romeo Panzone. Grazie ala sua posizione baricentrica iIl presidio potrà assicurare un facile intervento in tutti i comuni della costa teramana. Grazie alla convenzione, che ha ricevuto il nulla osta da parte del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, durante tutti i fine settimana dal prossimo weekend fino a settembre, per un totale di 21 giorni, il servizio di salvataggio acquatico sarà integrato con una moto d'acqua ed un gommone per il soccorso, posizionati nel centro polifunzionale dei vigili del fuoco di Roseto con il relativo equipaggio, pronto ad intervenire in maniera immediata sotto l'egida della capitaneria di Porto e il coordinamento della direzione marittima di Pescara in caso di necessità. «È importante per la tutela delle persone, nell’indirizzo di una collaborazione inter istituzionale per assicurare l’incolumità della collettività», ha detto il prefetto, «è il primo protocollo di questo tipo in Abruzzo, una novità per il territorio regionale». I rappresentanti dell'Ufficio circondariale marittimo di Giulianova presenti e il direttore regionale per l'Abruzzo dei vigili del fuoco Giorgio Alocci hanno espresso un particolare apprezzamento per la proficua sinergia realizzata tra le istituzioni, mentre Di Sabatino ha spiegato che la Provincia è stata ben lieta di partecipare, facendosi direttamente carico dei costi per questo primo anno, pur di non perdere una preziosa opportunità. «Quando i vigili del fuoco ci hanno proposto quest'iniziativa», ha detto il presidente, «l’abbiamo accolta di buon grado, perché obiettivamente è bene accetto tutto ciò che può servire ad aumentare la sicurezza delle persone che nei mesi estivi si riversano in massa sulla costa teramana».
Chiara Di Giovannantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

