Prevenzione terremoti, l’Ingv studia Civitella

3 Ottobre 2016

L’istituto ha installato cinque sensori sismici per studiare gli effetti delle forti scosse

CIVITELLA DEL TRONTO. Grazie alla collaborazione con l'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, a Civitella del Tronto sono stati installati cinque sensori sismici (accelerometri e velocimetri che sono strumenti elettronici utilizzati per il rilevamento e la misurazione dell’accelerazione e della velocità).

Ne dà notizia il sindaco civitellese, Cristina Di Pietro. «Grazie al progetto studiato dal Gruppo Emersito dell'Ingv, che ha lo scopo principale di svolgere e coordinare le campagne di monitoraggio per gli effetti a seguito di eventi sismici di forte magnitudo», spiega infatti, «si provvederà a misurare per qualche settimana il movimento del terreno per studiare se e come la morfologia e il sottosuolo possano modificare la propagazione delle onde sismiche. Civitella del Tronto è stata scelta riconoscendole l'assoluta importanza storica ed architettonica del borgo insieme ad Amandola nelle Marche. I dati raccolti affluiranno in uno studio, con una seria base scientifica, per poter programmare al meglio eventuali interventi di prevenzione agli edifici pubblici e privati». Gli effetti delle scosse sull’antico nucleo abitato di Civitella, dunque, serviranno per la futura prevenzione degli effetti dei terremoti in tutta Italia.

Ai lavori hanno partecipato l'assessore comunale Gabriele Marcellini, Stefano Tucci, geologo e consigliere comunale, Giovanna Cultrera responsabile di Emersito e le operatrici dell'Ingv, Sara Lovati e Stefania Pucillo.

Alex De Palo

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