Prezzo del pesce alle stelle

Il mercato ittico riaperto dopo quindici giorni, all’asta due tonnellate di prodotto
GIULIANOVA. Prezzi del pesce alti alla riapertura del mercato ittico giuliese tornato ieri mattina in attività dopo due settimane di chiusura forzata dovuta soprattutto al maltempo. Grazie al ritorno in mare di cinque pescherecci (Vichingo, Sparviero, Marlin, Capo Horn e Faro) le contrattazioni all’asta elettronica hanno visto scorrere sul nastro circa due tonnellate di prodotto. In tal modo le pescherie e i punti fissi di vendita torneranno a proporre il pesce fresco dell’Adriatico. Venti gli acquirenti-commercianti presenti in tribuna che si sono contesi 517 casse di pesce fresco per un totale di 1.879 chilogrammi. Si può dire che i prezzi all’ingrosso si sono avvicinati di molto a quelli della vigilia di Natale. La circostanza è dipesa principalmente da due fattori. Il primo, quello determinante, è legato alla chiusura dei mercati ittici di Pescara, San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche determinando così la centralità di quello di Giulianova. Il secondo riguarda la mancata vendita per oltre due settimane . Gli scampi sono stati quotati all’ingrosso 50 euro + iva al chilogrammo, seguiti dal san pietro a 26 euro. Poi i calamari e sogliole (25 euro), cicale di mare (24 euro), mazzancolle (22 euro), rana pescatrice (18 euro), seppie (12 euro) e infine merluzzi (10 euro). Commenta il direttore del mercato Silvestro Gino Gervasini: «La riapertura ha fatto registrare prezzi elevati. Siamo comunque soddisfatti per la ripresa e per il fatto che molti commercianti sono tornati ad acquistare». L’amministratore della Giulianova Patrimonio Luca Ranalli ha affermato: «Siamo tornati ad essere operativi dopo la chiusura che non è dipesa dalla nostra volontà».
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