Prima comunione fuori dalla chiesa

24 Maggio 2016

L’edificio è ancora inagibile sette anni dopo il terremoto

MONTORIO. Tornano a suonare le campane a festa nella chiesa di San Vito di Leognano, piccola frazione di Montorio, a 7 anni dal sisma. Domenica mattina la comunità del piccolo paese si è riunita nella piazzetta dinanzi alla chiesa di San Vito chiusa per inagibilità a causa del terremoto per far fare la prima comunione a otto bambini del posto, cerimonia che mancava dal 2008. Un’idea del nuovo parroco il trentenne teramano don Matteo Di Bartolomeo arrivato nella parrocchia di San Salvatore di Leognano da pochi mesi e sostenuta da parrocchiani. Durante la messa don Matteo ha annunciato che la chiesa di San Vito verrà ristrutturata e messa in sicurezza grazie all’intervento del ministero dei Beni culturali e all’appoggio determinante del vescovo Michele Seccia. «Quello di oggi è stato un giorno di rinascita e di emozione incolmabile per l’intera comunità leognanese», ha commentato don Matteo, «ma anche per me che ho potuto celebrare la messa in questo luogo simbolo del paese con la speranza che presto possiamo rientrare nella chiesa». (a.d.f.)