Prima sottrae il figlio alla nonna e poi aggredisce un carabiniere

Il quarantenne, oltre che di lesioni, è accusato di aver portato via il bimbo che non è più affidato a lui È stato bloccato dalla polizia dopo il ferimento del militare e la fuga per le vie della cittadina
SILVI. C’è anche l’accusa di sottrazione di minori per l’uomo di Silvi che venerdì pomeriggio ha sferrato due fendenti a un carabiniere ferendolo a un braccio. Così ha stabilito la Procura (fascicolo del pm Stefano Giovagnoni) nel chiedere l’udienza per la convalida del provvedimento.
L’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine e attualmente in affidamento in prova ai servizi sociali per scontare una condanna, deve rispondere anche dei reati di lesioni aggravate, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e rapina per essersi impossessato del telefono cellulare della compagna per impedirle di chiamare i suoi familiari.
Con il passare delle ore, intanto, la dinamica dei fatti avvenuti in un movimentato pomeriggio è stata ricostruita dalle forze dell’ordine. A cominciare dal punto in cui in è avvenuta l’aggressione, che si è consumata nell’abitazione dell’uomo dove i militari erano entrati dopo una segnalazione di sottrazione di minori . Il quarantenne, che dopo l’aggressione al carabiniere è scappato a piedi per le vie della cittadina, è stato arrestato da una pattuglia della polizia del commissariato di Atri nell’ambito del piano interforze che si attua per risolvere situazioni di emergenza.
Gli agenti nel corso dell’inseguimento hanno più volte minacciato di usare il taser proprio nel tentativo di farlo fermare ma tutto si è rivelato vano fino a quando uno dei poliziotti lo ha raggiunto e bloccato.
Tutto era iniziato nella tarda mattinata di ieri quando nella caserma dei carabinieri di Silvi si è presentata la ex compagna denunciando il fatto che l’uomo l’aveva rapinata del suo telefono cellulare per impedirle di avvisare la mamma, che ospitava il loro figlioletto. A questo punto i carabinieri hanno subito avviato le ricerche dopo aver scoperto dalla mamma della compagna che pochi istanti prima l’uomo si era presentato nella sua abitazione portando via il bambino. I carabinieri si sono subito diretti nell’appartamento dell’uomo insieme alla nonna a cui il piccolo è stato riconsegnato. A questo punto i carabinieri hanno, con grande professionalità, cominciato a parlare con l’uomo che è sembrato da subito molto agitato.
Improvvisamente ha preso dalla cucina un coltello e ha colpito con due fendenti al braccio il comandante della stazione dell’Arma di Silvi. Poi è scappato passando dal balcone di casa.
Il militare, fortunatamente ferito in modo molto lieve, lo ha inseguito passando anche sui binari della ferrovia. In volo si è alzato anche un elicottero dei carabinieri. L’uomo è stato bloccato nel sottopasso di via Raffaello da una pattuglia della polizia.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

