Primo affitto pagato dal Comune

4 Novembre 2015

Il fondo di solidarietà aiuterà una famiglia appena sfrattata

GIULIANOVA. Gli affitti delle case che i privati vorranno mettere a disposizione per le emergenze abitative, come previsto nel bando comunale uscito una settimana fa, saranno pagati dal Comune con i soldi del fondo di solidarietà sociale, che raccoglie la metà delle indennità di sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale.

«Il fondo di solidarietà sociale», spiega il sindaco Francesco Mastromauro, «è stato pensato sì per distribuire fondi una tantum alle famiglie in difficoltà, ma anche per questo genere di emergenze. Da alcuni giorni, infatti, mi sto occupando personalmente di cercare un alloggio alla famiglia sfrattata un paio di settimane fa dal proprietario dell’appartamento in cui risiedevano». La famiglia, infatti, una delle tante che non riesce ad arrivare a fine mese, non pagava l’affitto da tempo. Il Comune, però, non ha più case a disposizione (5 sono occupate abusivamente e, con l’aiuto delle autorità, dovrebbero essere sgomberate a breve) e, per questo, ha chiesto l’aiuto ai privati. Il fondo di solidarietà raccoglie 100mila euro l’anno e, il prossimo mese, verrà emanato il secondo bando annuale per l’assegnazione dei fondi, destinati al pagamento di bollette, visite mediche o, appunto, affitti. «Parte dell fondo», continua Mastromauro, «può essere destinata ad altri scopi sociali, come le emergenze abitative. Se qualche cittadino, ad esempio, dovesse segnalare uno stato di disagio, si può attingere da lì per aiutarlo economicamente. Sarebbe bello, però, che questa idea diventasse un’iniziativa regionale: se tutti i 31 consiglieri regionali e anche i 14 parlamentari abruzzesi mettessero a disposizione non dico la metà, ma anche solo il 10 o il 20% delle loro indennità, che sono molto più alte di quelle degli amministratori locali, si farebbe un passo in avanti concreto per risolvere i problemi dei cittadini».

Margherita Totaro

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