Primo sì alla pista ciclabile Alba-Civitella

3 Novembre 2014

L’Unione dei Comuni Val Vibrata approva il progetto che nella prima fase costerà 4 milioni di euro

VAL VIBRATA. Riconversione e rilancio del territorio attraverso un percorso turistico-culturale lungo il fiume Vibrata ed i “contratti di fiume”. Sono gli obiettivi al centro dei lavori dell'Unione di Comuni Val Vibrata. La giunta complessiva ha approvato la prima fase del progetto preliminare denominato “Percorso-turistico culturale lungo il torrente Vibrata” e ha discusso della attivazione della procedura per l'affidamento dell'incarico per la redazione del progetto sui “contratti di fiume”.

Quanto alla prima iniziativa, il progetto approvato prevede la realizzazione di un percorso ciclo pedonale che parte dalla costa e attraversa tutta la Val Vibrata sino a Civitella del Tronto. Realizzare questo progetto, che prevede un costo di circa 4 milioni di euro (l’intera opera ammonta a 12milioni di euro come da scheda Pit Fas spalmata su due annualità così come previsto nel piano triennale delle opere pubbliche), è importante per due elementi principali tra loro correlati: il primo, per la riqualificazione sotto il profilo ambientale del torrente Vibrata e la realizzazione di una direttrice ciclabile che colleghi i centri della vallata; il secondo farà in modo che la pista ciclopedonale metta in comunicazione tutti i siti di interesse turistico, archeologico e di interesse enogastronomico perché siano più facilmente raggiungibili e meglio fruibili. Lungo il percorso saranno previsti spazi di sosta e punti informativi utili e necessari ai turisti per poter raggiungere tutti i luoghi di interesse. La giunta , sempre nella stessa seduta, ha discusso l'attivazione della procedura per l'affidamento dell'incarico per la redazione del progetto dei "contratti di fiume " che riguarda non solo il Vibrata ma anche il Tronto e il Salinello.

«E' intenzione mia come presidente dell'Unione dei Comuni dare accelerazione a queste due importanti iniziative che si innestano in un processo di riconversione di tutte le attività produttive presenti nei 12 comuni della vallata nonché nel rilancio socio-economico dei nostri territori», ha dichiarato il presidente Leandro Pollastrelli che è anche sindaco di Colonnella, «di questi tempi, non possiamo stare con le mani in mano ma dobbiamo cercare di adottare tutte le soluzioni innovative dal punto di vista territoriale che ci permettano di uscire da questa stagnazione economica ».

Alex De Palo

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