Processato due volte e assolto per l’accusa di rapina
BELLANTE. Per due volte è stato processato con la pesante accusa di rapina fino all’assoluzione per non aver commesso il fatto. Protagonista un cittadino marocchino di 40 anni finito a giudizio con l’...
BELLANTE. Per due volte è stato processato con la pesante accusa di rapina fino all’assoluzione per non aver commesso il fatto. Protagonista un cittadino marocchino di 40 anni finito a giudizio con l’accusa di aver rapinato un’anziana commerciante di Bellante dopo essere entrato nel suo negozio, averle preso il registratore di cassa e averla spintonata a terra procurandole delle lesioni. L’uomo, assistito dall’avvocato Eugenio Galassi, per la prima volta è stato processato davanti al tribunale in composizione monocratica ma a fine istruttoria è stato stabilito che le accuse contestate fossero di competenza di un tribunale collegiale. Così il processo si è spostato in altra sede con l’imputato che ha fornito il consenso alla rinnovazione degli atti. Ad accusarlo la testimonianza della donna che sosteneva di averlo riconosciuto da alcune foto. Fatto contestato dalla difesa dell’uomo che ha sollevato dubbi sul riconoscimento.
Davanti al collegio presieduto da Flavio Conciatori (a latere Lorenzo Prudenzano e Enrico Pompei) il pm d’udienza aveva chiesto per l’uomo una condanna a cinque anni e sei mesi. Il tribunale lo ha assolto per non aver commesso il fatto.(d.p.)
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